BaroneRosso.it - Forum Modellismo

BaroneRosso.it - Forum Modellismo (https://www.baronerosso.it/forum/)
-   Aeromodellismo Alianti (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo-alianti/)
-   -   Aliante e parapendio!!! (https://www.baronerosso.it/forum/aeromodellismo-alianti/140991-aliante-e-parapendio.html)

marcosvizzero 22 luglio 09 13:35

Aliante e parapendio!!!
 
Guardate questi pazzi!!!
Parapendio ed Aliante - OFF-TOPIC-

stroncapaperi 22 luglio 09 13:59

Citazione:

Originalmente inviato da marcosvizzero (Messaggio 1653929)
Guardate questi pazzi!!!
Parapendio ed Aliante - OFF-TOPIC-

Mi sembrano molto più pazzi quelli che dal vettore si lanciano con 4 o 5 modelli in volo......
Qui tutto sommato chi pilota l'aliante di certo non se lo tira tra i denti....:wink:

Ste41 22 luglio 09 14:01

Preferisco il 'ndo cojo cojo

http://i30.tinypic.com/2z8w85j.jpg

http://i29.tinypic.com/x0xnar.jpg

Ps Non si sono mai incrociati, è l'effetto della foto

OSTI77 23 luglio 09 11:29

Purtroppo al Bulett, capita spesso di trovare della gente col parapendio (in un paio di occasioni sono anche atterrati) e non è affatto raro vedere passare un aliante 1:1 a pochi metri, tant'è che chi ha già provato (e ci è riuscito) a centrarlo in pieno... Per fortuna ha avuto la peggio il modellino.

LONGFLYER 23 luglio 09 13:09

Citazione:

Originalmente inviato da marcosvizzero (Messaggio 1653929)
Guardate questi pazzi!!!
Parapendio ed Aliante - OFF-TOPIC-

Non ho notizie in merito ma per logica, giacchè non puoi neanche mangiare un panino mentre quidi un auto, anche pilotare un modello durante il pilotaggio di un "velivolo" è illegale!

Fino a che tutto va bene, nessuno se ne accorge e tutto fila liscio .. ma credo che nessuna assicurazione pagherebbe i danni a fronte di un comportamento simile!

Se fosse così, attenzione ad emulare simili comportamenti!!!

Ste41 23 luglio 09 13:13

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1655196)
Non ho notizie in merito ma per logica, giacchè non puoi neanche mangiare un panino mentre quidi un auto, anche pilotare un modello durante il pilotaggio di un "velivolo" è illegale!

Fino a che tutto va bene, nessuno se ne accorge e tutto fila liscio .. ma credo che nessuna assicurazione pagherebbe i danni a fronte di un comportamento simile!

Se fosse così, attenzione ad emulare simili comportamenti!!!

Veramente? Io mangio, bevo e dormo pure in automobile quando non guido :unsure:

LONGFLYER 23 luglio 09 13:28

Citazione:

Originalmente inviato da Ste41 (Messaggio 1655203)
Veramente? Io mangio, bevo e dormo pure in automobile quando non guido :unsure:

Se non guidi puoi fare come desideri, ma qualsiasi attività contemporanea alla guida, che ti costringa al alzare le mani dal volante e quindi, di fatto, diminuisce i tuoi tempi di reazione, è illeggitima.

Pensa che non puoi neanche mangiare un panino se guidi una bici, figuriamoci ..

Poi, ripeto, tutti facciamo tutto ma è bene conoscere il limite legale se non altro per non trovarsi a piangere davanti al giudice da buon italiano inconsapevole o un pò disonesto.

Ste41 23 luglio 09 21:58

http://marcosvizzero.jimdo.com/s/cc_...1171686912.jpg

:mumble:

twentynine 24 luglio 09 14:36

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1655196)
Non ho notizie in merito ma per logica, giacchè non puoi neanche mangiare un panino mentre quidi un auto, anche pilotare un modello durante il pilotaggio di un "velivolo" è illegale!

Fino a che tutto va bene, nessuno se ne accorge e tutto fila liscio .. ma credo che nessuna assicurazione pagherebbe i danni a fronte di un comportamento simile!

Se fosse così, attenzione ad emulare simili comportamenti!!!

Se guardi bene, uno pilota il para...l'altro il modello....

LONGFLYER 24 luglio 09 14:45

Citazione:

Originalmente inviato da twentynine (Messaggio 1656843)
Se guardi bene, uno pilota il para...l'altro il modello....

Hai ragione .. non ci avevo fatto caso!
Cmq. credo che non faccia molta differenza, perchè non contemplata dalla ligislazione (che io sappia).
In caso di emergenza le necessità dei due velivoli sono differenti!
Diverso il caso normale dove le necessità sono solo del modello, giacchè il pilota, anche se si muovesse in un qualche modo, è cmq. a terra ad attenderlo.

Se ho tempo approfondirò il caso!

stroncapaperi 24 luglio 09 17:13

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1656850)
Hai ragione .. non ci avevo fatto caso!
Cmq. credo che non faccia molta differenza, perchè non contemplata dalla ligislazione (che io sappia).
In caso di emergenza le necessità dei due velivoli sono differenti!
Diverso il caso normale dove le necessità sono solo del modello, giacchè il pilota, anche se si muovesse in un qualche modo, è cmq. a terra ad attenderlo.

Se ho tempo approfondirò il caso!

Tu sei decisamente un romano......"atipico", parla piano che alemanno te caccia altrimenti....:icon_rofl

LONGFLYER 24 luglio 09 23:07

Citazione:

Originalmente inviato da stroncapaperi (Messaggio 1657039)
Tu sei decisamente un romano......"atipico", parla piano che alemanno te caccia altrimenti....:icon_rofl

romano atipico? :)

marcosvizzero 25 luglio 09 10:27

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1656850)
Hai ragione .. non ci avevo fatto caso!
Cmq. credo che non faccia molta differenza, perchè non contemplata dalla ligislazione (che io sappia).
In caso di emergenza le necessità dei due velivoli sono differenti!
Diverso il caso normale dove le necessità sono solo del modello, giacchè il pilota, anche se si muovesse in un qualche modo, è cmq. a terra ad attenderlo.

Se ho tempo approfondirò il caso!

perdona la mia ignoranza ma faccio fatica a capire il tuo linguaggio, potresti essere un po piu' chiaro?

lelelodigiani 25 luglio 09 12:52

Ho visto dal vivo le prove per il record di guadagno di quota con aliante radiocomandato nel 2003. Parapendio biposto dove il passeggero del parapendio pilotava un tuttala. Non capisco dove sia il pericolo. Il pilota del modello non deve far altro che pilotare il modello, ha una visuale soggettiva dal parapendio e non una oggettiva da terra quindi rischio di collisione pari a zero. In occasione del record l'aliante da 4 metri veniva lanciato da terra e portato in quota da un altro pilota; una volta in quota partiva il parapendio con il passeggero che una volta in volo prendeva i comandi dell'aliante per farlo salire insieme al para, cosa che sarebbe stata impossibile se fosse stato a terra.
La cosa pericolosa, e lo dico da pilota di entrambi i mezzi, è pilotare un modellino da terra mentre c'è un parapendio in volo. Se pilotate un modellino e si avvicina un parapendio ALLONTANATEVI IMMEDIATAMENTE, anche se avete il vostro spazio di volo e uno stupido vuole venire a volare lì ricordate sempre che voi avete un modello ma dall'altra parte c'è una vita umana e le distanze viste da terra non sono reali; inoltre il modello è sicuramente più maneggevole. Poi una volta a terra avete tempo ad andare a cercare il pilota e saccagnarlo di botte perchè viene a disturbare l'rea di volo dei modelli, ma meglio discutere malamente in un prato che aspettare che esca dalla sala operatoria...
Solo la mia opinione...

Ciao

Lele

LONGFLYER 25 luglio 09 15:30

Citazione:

Originalmente inviato da lelelodigiani (Messaggio 1657679)
Ho visto dal vivo le prove per il record di guadagno di quota con aliante radiocomandato nel 2003. Parapendio biposto dove il passeggero del parapendio pilotava un tuttala. Non capisco dove sia il pericolo. Il pilota del modello non deve far altro che pilotare il modello, ha una visuale soggettiva dal parapendio e non una oggettiva da terra quindi rischio di collisione pari a zero. In occasione del record l'aliante da 4 metri veniva lanciato da terra e portato in quota da un altro pilota; una volta in quota partiva il parapendio con il passeggero che una volta in volo prendeva i comandi dell'aliante per farlo salire insieme al para, cosa che sarebbe stata impossibile se fosse stato a terra.
La cosa pericolosa, e lo dico da pilota di entrambi i mezzi, è pilotare un modellino da terra mentre c'è un parapendio in volo. Se pilotate un modellino e si avvicina un parapendio ALLONTANATEVI IMMEDIATAMENTE, anche se avete il vostro spazio di volo e uno stupido vuole venire a volare lì ricordate sempre che voi avete un modello ma dall'altra parte c'è una vita umana e le distanze viste da terra non sono reali; inoltre il modello è sicuramente più maneggevole. Poi una volta a terra avete tempo ad andare a cercare il pilota e saccagnarlo di botte perchè viene a disturbare l'rea di volo dei modelli, ma meglio discutere malamente in un prato che aspettare che esca dalla sala operatoria...
Solo la mia opinione...

Ciao

Lele

E' molto semplice e per maggior chiarezza ti riporto alcune righe del vade.. scritto nel ns. stesso forum da zott:

Per andare oltre i 120 metri bisogna chiedere un NOTAM.

Questo stabilisce il "Codice della navigazione aerea", violarlo e essere "beccati" significa andare incontro a guai penali.


Questo dal punto di vista del modello!
Se poi verifichiamo la posizione del pilota, che la legge prevede a terra, e notiamo che è soggetto anche esso alle leggi dinamiche della fisica e quindi potrebbe assumere posizioni che romperebbero la costante linea visiva pilota-modello, è possibile che ci siano altre spiacevoli conseguenze di carattere legale.
Questo per intendere che, quando si ha intenzione di uscire dal consueto e meglio valutare tutto nei minimi dettagli, perchè, purtroppo, la legge non ammette ignoranza!

lelelodigiani 25 luglio 09 16:15

Infatti in quel caso a cui ho assistito e che ho citato tutti i permessi e relativo notam erano stati rilasciati ( ne ero venuto a conoscenza proprio così). Poi è questione di buon senso ma continuo ad essere convinto che è molto meglio avere un modello e un para con il pilota a bordo del para piuttosto che i due stessi mezzi volanti in aria insieme con il pilota del modello a terra che può solo stimare la distanza ma non esserne sicuro.

Ciao

Lele

LONGFLYER 25 luglio 09 16:23

Citazione:

Originalmente inviato da lelelodigiani (Messaggio 1657845)
Infatti in quel caso a cui ho assistito e che ho citato tutti i permessi e relativo notam erano stati rilasciati ( ne ero venuto a conoscenza proprio così). Poi è questione di buon senso ma continuo ad essere convinto che è molto meglio avere un modello e un para con il pilota a bordo del para piuttosto che i due stessi mezzi volanti in aria insieme con il pilota del modello a terra che può solo stimare la distanza ma non esserne sicuro.

Ciao

Lele

Ma il para con il pilota a bordo sarebbe bene che abbia anche il motore e non vada a vela, e sempre dopo tutte le autorizzazioni del caso.
Cmq. anche così, in sede giudiziale, quando i cavilli fanno la differenza non saprei .. appunto se ho modo approfondirò ..

twentynine 25 luglio 09 18:42

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1657824)
E' molto semplice e per maggior chiarezza ti riporto alcune righe del vade.. scritto nel ns. stesso forum da zott:

Per andare oltre i 120 metri bisogna chiedere un NOTAM.

Questo stabilisce il "Codice della navigazione aerea", violarlo e essere "beccati" significa andare incontro a guai penali.


Questo dal punto di vista del modello!
Se poi verifichiamo la posizione del pilota, che la legge prevede a terra, e notiamo che è soggetto anche esso alle leggi dinamiche della fisica e quindi potrebbe assumere posizioni che romperebbero la costante linea visiva pilota-modello, è possibile che ci siano altre spiacevoli conseguenze di carattere legale.
Questo per intendere che, quando si ha intenzione di uscire dal consueto e meglio valutare tutto nei minimi dettagli, perchè, purtroppo, la legge non ammette ignoranza!

Facciamo un primo e semplicissimo appunto: In italia NON esiste nessuna legislazione, normativa o altro riguardante gli aeromodelli.
Quindi niente notam, niente pilota fisso a terra (?!?) e....niente.
Che poi possa essere visto come un comportamento pericoloso è soggettivo.
Per me se deve volare vicino ad un para...è meglio che il pilota sia a bordo di questo. E' difficile tirarsi addosso un modello, invece sbagliare la valutazione della distanza già a 50/60 metri è probabile.

Non capisco questo accanimento legalese...:(
Quelle scritte da IlZott sono semplicemente regole di buon senso che fanno parte ormai dell'uso comune. Ma lasciano il tempo che trovano.

Ai campionati Italiani di F3K nessuno si preoccupa dei 120m, tantomeno nell'F3J...dove le distanze del modello dal pilota si misurano in km....

LONGFLYER 25 luglio 09 23:40

Citazione:

Originalmente inviato da twentynine (Messaggio 1657927)
Facciamo un primo e semplicissimo appunto: In italia NON esiste nessuna legislazione, normativa o altro riguardante gli aeromodelli.
Quindi niente notam, niente pilota fisso a terra (?!?) e....niente.
Che poi possa essere visto come un comportamento pericoloso è soggettivo.
Per me se deve volare vicino ad un para...è meglio che il pilota sia a bordo di questo. E' difficile tirarsi addosso un modello, invece sbagliare la valutazione della distanza già a 50/60 metri è probabile.

Non capisco questo accanimento legalese...:(
Quelle scritte da IlZott sono semplicemente regole di buon senso che fanno parte ormai dell'uso comune. Ma lasciano il tempo che trovano.

Ai campionati Italiani di F3K nessuno si preoccupa dei 120m, tantomeno nell'F3J...dove le distanze del modello dal pilota si misurano in km....



D.P.R. 5 agosto 1988, n. 404
Regolamento di attuazione della legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina, del volo da diporto sportivo.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

VISTO l’art. 87 della Costituzione;
VISTO il codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327;
VISTO l’art. 2 della legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina del volo da diporto sportivo;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1981, n. 484, relativo all’uso dello spazio aereo nazionale;
UDITO il parere del Consiglio di Stato;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 22 luglio 1988;
Sulla proposta del Ministro dei trasporti:

Capo I - Prescrizioni generali
1. Il pilota, oltre che all’osservanza delle norme di legge e di regolamento, e delle prescrizioni delle autorità, è tenuto, prima dell’inizio del volo ed in ogni sua fase, ad accertarsi personalmente che esso possa svolgersi in piena sicurezza, tenuto conto delle condizioni metereologiche, della efficienza dell’apparecchio, delle proprie condizioni psico-fisiche, del proprio addestramento e di ogni altra circostanza di tempo e di luogo, e conseguentemente a determinare la condotta da tenere affinché il volo non risulti pericoloso per la propria od altrui incolumità.

Capo II - Norme di circolazione e di sicurezza

6. Conduzione dei voli. — 1. L’attività di volo da diporto o sportivo può essere condotta dall’alba al tramonto, fuori dalle nubi ed in condizioni meteorologiche e di visibilità tali da consentire il continuo riferimento visivo con il terreno sottostante, gli ostacoli e la eventuale presenza di ogni altro tipo di traffico.
2. Salvo quanto previsto dal comma 3, l’attività è consentita fino ad una altezza massima di 500 piedi (150 metri circa) dal terreno, con separazione a vista degli ostacoli e comunque ad una distanza non inferiore a 5 chilometri dagli aeroporti non ubicati entro ATZ (Aerodrome traffic Zone). piedi
3. Nei giorni di sabato, domenica e nelle altre festività nazionali il limite di cui al comma 2 è di 1.000 piedi (300 metri circa). Lo stesso limite si applica nelle aree individuate con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
4. È vietato il sorvolo dei centri abitati, degli agglomerati di case ed assembramenti di persone, nonché il lancio di oggetti o di liquidi in volo.
5. È altresì vietato impegnare spazi aerei controllati dai servizi del traffico aereo, zone di traffico aeroportuale, che non sono controllate, nonché le aree ristrette, pericolose o proibite, fatti salvi i casi di specifica autorizzazione rilasciata da parte delle competenti autorità, civili e militari.

7. Voli in prossimità di altri apparecchi. — 1. È fatto divieto di effettuare attività di volo in prossimità di altri apparecchi ed aeromobili, a distanza tale da creare rischi di collisione.



Da cui si evince, che modello o ultraleggero che sia, più di 150mt. nei feriali e 300mt. nei festivi, non è possibile raggiungere, a meno di una montagna in un raggio di 3Km. (ove sia permesso il volo).
All'interno di queste altezze e nel rispetto delle aree ove sia consentito il volo, e a patto che non si lanci il modello dal parapendio (questo è un tipico cavillo legale), potrebbe sembrare possibile un "duetto" con un modello.
Inoltre, dal capo 1, si evince, e quindi sarebbe bene ricordare al pilota dell'ultraleggero che il volo è sotto la sua diretta responsabilità.

Ste41 26 luglio 09 10:28

Citazione:

Originalmente inviato da lelelodigiani (Messaggio 1657679)
ma meglio discutere malamente in un prato che aspettare che esca dalla sala operatoria...
Solo la mia opinione...

Ciao

Lele

Ma no, si sbroglia il modello dai cordini e il parapendolista lo si sotterra in loco.

ps da più in alto cade, meno fatica si fa

marcosvizzero 26 luglio 09 13:15

(Comunque penso che qui' in Svizzera le leggi siano molto differenti) mi informerò...

twentynine 27 luglio 09 14:09

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1658147)
D.P.R. 5 agosto 1988, n. 404
Regolamento di attuazione della legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina, del volo da diporto sportivo.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

VISTO l’art. 87 della Costituzione;
VISTO il codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327;
VISTO l’art. 2 della legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina del volo da diporto sportivo;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1981, n. 484, relativo all’uso dello spazio aereo nazionale;
UDITO il parere del Consiglio di Stato;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 22 luglio 1988;
Sulla proposta del Ministro dei trasporti:

Capo I - Prescrizioni generali
1. Il pilota, oltre che all’osservanza delle norme di legge e di regolamento, e delle prescrizioni delle autorità, è tenuto, prima dell’inizio del volo ed in ogni sua fase, ad accertarsi personalmente che esso possa svolgersi in piena sicurezza, tenuto conto delle condizioni metereologiche, della efficienza dell’apparecchio, delle proprie condizioni psico-fisiche, del proprio addestramento e di ogni altra circostanza di tempo e di luogo, e conseguentemente a determinare la condotta da tenere affinché il volo non risulti pericoloso per la propria od altrui incolumità.

Capo II - Norme di circolazione e di sicurezza

6. Conduzione dei voli. — 1. L’attività di volo da diporto o sportivo può essere condotta dall’alba al tramonto, fuori dalle nubi ed in condizioni meteorologiche e di visibilità tali da consentire il continuo riferimento visivo con il terreno sottostante, gli ostacoli e la eventuale presenza di ogni altro tipo di traffico.
2. Salvo quanto previsto dal comma 3, l’attività è consentita fino ad una altezza massima di 500 piedi (150 metri circa) dal terreno, con separazione a vista degli ostacoli e comunque ad una distanza non inferiore a 5 chilometri dagli aeroporti non ubicati entro ATZ (Aerodrome traffic Zone). piedi
3. Nei giorni di sabato, domenica e nelle altre festività nazionali il limite di cui al comma 2 è di 1.000 piedi (300 metri circa). Lo stesso limite si applica nelle aree individuate con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
4. È vietato il sorvolo dei centri abitati, degli agglomerati di case ed assembramenti di persone, nonché il lancio di oggetti o di liquidi in volo.
5. È altresì vietato impegnare spazi aerei controllati dai servizi del traffico aereo, zone di traffico aeroportuale, che non sono controllate, nonché le aree ristrette, pericolose o proibite, fatti salvi i casi di specifica autorizzazione rilasciata da parte delle competenti autorità, civili e militari.

7. Voli in prossimità di altri apparecchi. — 1. È fatto divieto di effettuare attività di volo in prossimità di altri apparecchi ed aeromobili, a distanza tale da creare rischi di collisione.



Da cui si evince, che modello o ultraleggero che sia, più di 150mt. nei feriali e 300mt. nei festivi, non è possibile raggiungere, a meno di una montagna in un raggio di 3Km. (ove sia permesso il volo).
All'interno di queste altezze e nel rispetto delle aree ove sia consentito il volo, e a patto che non si lanci il modello dal parapendio (questo è un tipico cavillo legale), potrebbe sembrare possibile un "duetto" con un modello.
Inoltre, dal capo 1, si evince, e quindi sarebbe bene ricordare al pilota dell'ultraleggero che il volo è sotto la sua diretta responsabilità.

Ok per gli ultraleggeri...ma per i modelli, ahimè, siamo nella terra di nessuno. Legalmente non esistono. E' come se il pilota del parapendio si portasse a spasso un altra persona e durante il volo questo parlasse al telefono o giocasse con la PSP....

LONGFLYER 27 luglio 09 14:25

Citazione:

Originalmente inviato da twentynine (Messaggio 1659465)
Ok per gli ultraleggeri...ma per i modelli, ahimè, siamo nella terra di nessuno. Legalmente non esistono. E' come se il pilota del parapendio si portasse a spasso un altra persona e durante il volo questo parlasse al telefono o giocasse con la PSP....

Appunto per questo, se il passeggero (modellista) lancia un oggetto (modello) dal velivolo ne è responsabile il pilota (comandante del velivolo).

Se poi l'oggetto volante supera le altezze permesse all'ultraleggero stesso: "apriti cielo ..".

Se invece è il modellista che restando a terra fa volare un modello oltre le altezze citate, anche se il modellista non "esiste", rientra in ciò che qualsiasi cittadino non può fare: appunto oltrepassare quelle altezze!
Da quelle altezze in poi, inizia l'aeronautica classica, la quale invece, se non con particolari permessi, non può scendere sotto quei livelli.
Per fare un es. : per scendere sotto i 150 mt. dal punto più alto nell'arco di 600mt. in una generica zona, lo possono fare solo i corpi autorizzati: polizia, vigili del fuoco e militari in alcune circostanze ..

twentynine 28 luglio 09 14:54

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1659493)
Appunto per questo, se il passeggero (modellista) lancia un oggetto (modello) dal velivolo ne è responsabile il pilota (comandante del velivolo).

Se poi l'oggetto volante supera le altezze permesse all'ultraleggero stesso: "apriti cielo ..".

Se invece è il modellista che restando a terra fa volare un modello oltre le altezze citate, anche se il modellista non "esiste", rientra in ciò che qualsiasi cittadino non può fare: appunto oltrepassare quelle altezze!
Da quelle altezze in poi, inizia l'aeronautica classica, la quale invece, se non con particolari permessi, non può scendere sotto quei livelli.
Per fare un es. : per scendere sotto i 150 mt. dal punto più alto nell'arco di 600mt. in una generica zona, lo possono fare solo i corpi autorizzati: polizia, vigili del fuoco e militari in alcune circostanze ..

Sei mai andato a vedere una gara di alianti da termica (f3k, f3j, aerotraino) ?!? sei mai andato in pendio ?!?

siamo realisti dai....:wink:

LONGFLYER 28 luglio 09 15:32

Citazione:

Originalmente inviato da twentynine (Messaggio 1660962)
Sei mai andato a vedere una gara di alianti da termica (f3k, f3j, aerotraino) ?!? sei mai andato in pendio ?!?

siamo realisti dai....:wink:

Ma guarda, al "realismo" si contrappone il "possibilismo", scusa l'azzardo dei termini.

Voglio intendere che sarà sicuramente possibile che in una giornata domenicale, non si tenga conto delle altezze permesse (in gara è possibile che il comitato organizzatore abbia richiesto l'autorizzazione), salvo poi, ad incidente avvenuto (per il pilota dell'aeromobile non è semplice accorgersi di un altro velivolo, figuriamoci di un modello che peraltro non ci si aspetta), pagarne serissime conseguenze che, ovviamente, il decantato: " .. ma lo facevano tutti .. e da sempre ..", non salverà la propria fedina penale (per i danni si spera che il modellista goda di un massimale sufficiente).

Per il malcapitato modellista, quel giorno segnerà nella sua vita, un prima e un dopo ..

Il fatto che la probabilità che succeda sia bassa, allontana l'eventualità ma non l'azzera, ricordando per giunta che anche in un gioco come il seperenalotto la probabilità di vincere è bassa (oserei dire atomica, tanto è piccola), eppure qualcuno di tanto in tanto vince.

stroncapaperi 29 luglio 09 00:07

Citazione:

Originalmente inviato da Ste41 (Messaggio 1658285)
Ma no, si sbroglia il modello dai cordini e il parapendolista lo si sotterra in loco.

ps da più in alto cade, meno fatica si fa

Torno ora da 4 giorni sul vettore....le buste no perchè erano a terraa per il troppo vento ma i delta hanno veramente rotto le palle....
Tutti d'accordo noi a sinistra e voi a dx, poi ti vedono salire e giù tutti li, salvo poi incazzare quando li usi come piloni....:D
Purtroppo per farli allontanare devi fargli sentire il fischio molto vicino....è l'unico metodo che funziona...:fiu::rolleyes:

twentynine 29 luglio 09 00:22

Citazione:

Originalmente inviato da LONGFLYER (Messaggio 1661024)
Ma guarda, al "realismo" si contrappone il "possibilismo", scusa l'azzardo dei termini.

Voglio intendere che sarà sicuramente possibile che in una giornata domenicale, non si tenga conto delle altezze permesse (in gara è possibile che il comitato organizzatore abbia richiesto l'autorizzazione), salvo poi, ad incidente avvenuto (per il pilota dell'aeromobile non è semplice accorgersi di un altro velivolo, figuriamoci di un modello che peraltro non ci si aspetta), pagarne serissime conseguenze che, ovviamente, il decantato: " .. ma lo facevano tutti .. e da sempre ..", non salverà la propria fedina penale (per i danni si spera che il modellista goda di un massimale sufficiente).

Per il malcapitato modellista, quel giorno segnerà nella sua vita, un prima e un dopo ..

Il fatto che la probabilità che succeda sia bassa, allontana l'eventualità ma non l'azzera, ricordando per giunta che anche in un gioco come il seperenalotto la probabilità di vincere è bassa (oserei dire atomica, tanto è piccola), eppure qualcuno di tanto in tanto vince.

Per carità la sicurezza prima di tutto, sono anni che lo predico sul Barone.
Ma basta essere svegli e vigili, rinunciare ad un volo quando si hanno dubbi e usare sempre il cervello.
Anche perchè viviamo in un paese dove i giornalisti vanno a "mode"...e se scatta quella del "pericolo aeromodelli" siamo finiti...

LONGFLYER 29 luglio 09 01:06

Citazione:

Originalmente inviato da twentynine (Messaggio 1661677)
Per carità la sicurezza prima di tutto, sono anni che lo predico sul Barone.
Ma basta essere svegli e vigili, rinunciare ad un volo quando si hanno dubbi e usare sempre il cervello.
Anche perchè viviamo in un paese dove i giornalisti vanno a "mode"...e se scatta quella del "pericolo aeromodelli" siamo finiti...

Ok! Allora siamo sulla stessa lunghezza d'onda ..

LONGFLYER 29 luglio 09 01:27

Citazione:

Originalmente inviato da stroncapaperi (Messaggio 1661652)
Torno ora da 4 giorni sul vettore....le buste no perchè erano a terraa per il troppo vento ma i delta hanno veramente rotto le palle....
Tutti d'accordo noi a sinistra e voi a dx, poi ti vedono salire e giù tutti li, salvo poi incazzare quando li usi come piloni....:D
Purtroppo per farli allontanare devi fargli sentire il fischio molto vicino....è l'unico metodo che funziona...:fiu::rolleyes:

Spiacente ma per quanto fastidioso, giacchè non rispettante le regole verbali prese prima del decollo, il delta o qualsiasi altro velivolo full-size ha la precedenza .. e questo sai cosa significa in un diverbio in sede legale ..

La convivenza la vedo critica e per i modellisti legalmente rischiosa.

Una cosa penso fattibile, ma la butto giù così come mi viene, è mettere d'accordo le popolazioni rcglider, delta e para di filmare l'area di volo per eventuali controversie.
Così facendo tutti preventivamente resteranno fedeli ai patti verbali, anch'essi filmati (avete visto come siamo tutti più ligi quando il semaforo presenta una cam?).

Insomma tocca essere organizzati, credo si possa fare anche con poche ma tattiche cam a cavalletto, gestite attraverso un nuovo gruppo di volo: Vettore Flight Group , tanto per intenderci.

Immagino di averla sparata grossa .. ma come si dice: con il senno del poi, si sarebbe voluto fare di più prima ..

La mia è solo una idea a fronte di un potenziale problema!

gattodistrada 29 luglio 09 08:37

facciamo gli accordi e poi non vengono rispettati..
intanto chi e' in difficoltà dovrebbe anche comunicarlo, in modo che chigli sta intorno sia asttento e vigile. anche solo per prestargli soccorso..

e' facile dire.. il para ha la precedenza.. o sul para c'e una vita umana.. ma dico io.. TU para che invadi VOLONTARIAMENTE la zona aeromodelli, non sai che ci sei tu sopra quel para?? o devo saperlo solo io?'.. la vita e' tua e se sei cosi coxxxone da buttarti al centro del tiro al bersaglio con le freccette.. e' pure colpa mia??..

comunque il discorso e ampio, ed articolato, come sempre basterebbe il buon senso ed invece .. serve un tribunale.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10:08.

Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002