Citazione:
Originalmente inviato da josseff al mio campo ce n'è uno... la maggior parte degli atterraggi (forse i migliori) sono stati fatti a motore completamente spento (problemi al motore in se)
non ho trovato assolutamente nulla di sconsigliabile, una volta che il modello è stato centrato e regolata l'incidenza del motore non da nessun problema secondo me
il profilo "appuntito", o meglio sottile, secondo me non ne fa un modello da principianti, quindi magari ha necessità di un centraggio accurato alla fine, ma da qui a sconsigliarlo ce ne passa... (non che io lo consigli a qualcuno dato che non ho nessun interesse, esprimo solo la mia opinione sul modello)
direi anzi in funzione di quanto costa che è un modello eccezionale |
Non conosco il modello in questione ma se fosse come dici, cioè che il profilo è piuttosto appuntito, si spegerebbero in parte le difficoltà di atterraggio. In genere profili del genere "corrono" molto ed vanno in stallo a velocità più alte (diciamo che si comportano un po' come i profili laminari). Tentando di atterrare a velocità più basse possono creare piccoli problemi. L'alternativa è atterrare con un angolo di attacco alto ma usando il motore ad-hoc, toccando terra quasi come si stesse facendo un piccola paracadutale.
Spero di non aver detto castronerie e mi auguro che chi è esperto di profili alari conforti le mie asserzioni o eventualmente corregga....
Ps- comunque i profili "appuntiti" sono una tendenza abbastanza comune negli acrobatici di ultima ganerazione. Gli F3A di ultimissima serie ne sono la massima espressione ora che i motori elettrici e le loro eliche di grande diametro, rallentano i modelli in discesa ovviando alla funzione che prima svolgeva l'ala o la sezione frontale della fusoliera.