Discussione: Potenziare moduli TX
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Vecchio 25 giugno 08, 17:40   #82 (permalink)  Top
enrico58
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Originalmente inviato da Mauro53 Visualizza messaggio
Salve,
non credo sia OT perchè ha a che fare con le ragioni che conducono alla supposta "necessità di potenziamento".
Noi aeromodellisti siamo più sensibili agli effetti delle interferenze perchè mentre p.es. chi conversa a mezzo walkie-talkie a un breve gracchiare non ci fa nemmeno caso, non compromettendo questo la comunicazione, gli effetti dello stesso tipo di disturbo su un modello in volo a noi provocano se va bene il congelamento del sangue nelle vene. Per volare tranquilli si doverebbe pretendere dai radiocomandi, nemmeno dotati di adeguate contromisure (d'accordo, esiste p.es. il PCM), una tratta radio impeccabile.
Un sistema RC, come qualunque dispositivo radio, in un ambiente elettromagnetico pulito dovrebbe di regola funzionare senza anomalie. Purtroppo questo ambiente pulito non è, e viene condiviso con tanti altri servizi che possono essere responsabili della irradiazione, anche se a portate ridotte, di frequenze diverse da quelle loro destinate, spurie o altri prodotti.
Se osserviamo all'interno i nostri moduli RC, trasmittenti e riceventi, salta all' occhio una certa penuria di quei cubetti metallici con le cosiddette viti di regolazione (circuiti di accordo con i nuclei); essi, costituendo dei filtri, sono corresponsabili della buona o meno buona selettività dei dispositivi. Questioni di miniaturizzazione o di costi di produzione? Con quello che i moduli costano....
Ora la selettività determina la predisposizione ad operare solo sulla frequenza di impiego e meno possibile su altre.
Se il TX è poco selettivo sputerà nell' etere anche porcherie, ma con un certo egoismo si potrebbe passarci sopra, finchè il nostro modello vola indisturbato.
La questione è diversa per la ricevente che potrebbe essere sensibile per carenza di selettività ad altre frequenze, e qui non intendo gli altri canali, che pur non producendo necessariamente effetti diretti si traducono di fatto in rumore riducendo la sensibilità e di conseguenza la portata.
Un paio di numeri (tutti in MHz) per coloro che per loro fortuna non si occupano di radio ma giustamente solo di modellismo. RX a singola conversione canale 70: freq. 35,100 , freq. intermedia 0,455 , quarzo 34,645 (35,100 = 34,645 + 0,455); ma 34,645 - 0,455 = 34,190 che è la cosiddetta frequenza immagine, la cui reiezione è affidata esclusivamente al filtro di ingresso; non so se ci sono emittenti su questa/queste frequenze ma se fosse il caso sarebbero pericolose. Oppure un caso apparentemente un po' più complesso ma forse più tangibile: 34,645 * 3 + 0,455 = 104,390 oppure 34,645 * 3 - 0,455 = 103,480; prodotti di miscelazione in terza armonica purtroppo in piena banda radio FM, e date le potenze di trasmissione spropositate in confronto ai RC da non sottovalutare.
Nei due casi di cui sopra si noti che non si parla di frequenze necessariamente estranee al RX, perchè quest' ultimo è, a meno dell' efficacia dei suoi filtri, predisposto per configurazione a riceverle.
Aumentare la potenza di trasmissione? Di certo molti hanno avuto riscontri positivi inconfutabili, ma proprio dove sia stato necessario raggiungere un miglioramento vuol dire che gatta ci cova.
Come si vede, anche chi saggiamente esplora con qualunque mezzo disponibile lo spazio radio del suo campo di volo dovrebbe tenere conto che verificare la pulizia delle bande RC non è necessariamente il massimo fattibile per volare in sicurezza; anche per fenomeni inspiegabili prima o poi si arriva a un riscontro più o meno tecnico.

Spero di non avere annoiato troppo.

Ciao
Hai fatto un'analisi ottima del problema, ma continuo a non essere daccordo circa i vantaggi di un aumento di potenza. Il rapporto segnale utile/disturbo anche raddoppiando la potenza migliorebbe di soli 2 dB, praticamente un niente. prima dell'avvento dei cellulari ho fatto manutenzione per anni a impianti radio civili e ti garantisco che per eliminare segnali interferenti di livello di alcuni microvolt, spesso si doveva installare antenne direttive con guadagni di oltre 9-10dB, che corrisponde a quasi decuplicare la potenza emessa! Da non sottovalutare il fatto che il rischio di intermodulazione dei ricevitori aumenta di molto con la presenza di segnali con ampiezza diversa. Diciamo che, per semplificare, vista la scarsa qualità dei nostri rx eventuali emissioi su canali vicini al nostro e di ampiezza elevata rischiano di "accecare" i ricevitori abbinati a tx con emissione "normale".


Enrico.
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