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Salve Mauro,
come detto nelle parti iniziali di questo 3d le mie esperienze dirette su moduli JR Propo (allora Rossi...) e Multiplex risalgono a circa il 1980/1982 e quindi oggi sono tutte da verificare però sarei molto ma molto sorpreso se leggessi +29 dBm (800 mW) in uscita dallo stadio rf di un radiocomando modellistico.
Salvo l'essere smentito da chichessia cn congnizione di causa (cosa assolutamente possibile) ipotizzo che la potenza riportata sia valutata come "potenza d'ingresso" (molto probabile) oppure "potenza effettiva irradiata" o ERP (poco probabile, fatti salvi i 2.4 GHz).
Nel primo caso si tratta della potenza assorbita dall'alimentazione dello stadio RF, che, considerando un rendimento non superiore al 30%, farebbe pensare ad un'emissione di circa 200 mW, che trovo più credibile.
Nel secondo caso si tratta della potenza emessa dallo stadio RF incrementata del guadagno d'antenna: questa cosa la vedo sicuramente possibile e probabile sui 2.4 GHz, dove in una spanna si riesce a costruire una collineare con qualche dB di guadagno, mentre la vedo proprio impossibile per le frequenze ordinarie, dove la "stilo" è certamente meglio del dipolo isotropico (modello matematico astratto) ma inferiore ad un dipolo elementare (la "madre" di tutte le antenne, nonchè l'antenna a guadagno "0" per definizione).
Se qualcuno potesse indicare la potenza assorbita dal modulo TX, letta con un normale milliapérometro, sarebbe un gioco da ragazzi desumere la potenza RF out.
Assolutamente d'accordo sull'inutilità del massacrare una radio facendo tarature "ad occhio" sul banco; come detto servono strumenti dal costo unitario a quattro zeri, altrimenti il risultato sarà uno zero solo, cioè un bel buco nuovo al campo di volo....
Ciao
Renzo
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