Discussione: Potenziare moduli TX
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Vecchio 18 giugno 08, 15:05   #22 (permalink)  Top
re60cnc
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Salve a tutti,

ritengo che il massimo giovamento si otterrebbe facendo correttamente tarare (ovvero allineare e non smanettare...) i moduli ed i ricevitori; come vi ho detto manco dal mondo modellistico da più di 25 anni (....) ma ben ricordo i miglkioramenti ottenibili dalle radio di allora (totalmente analogiche ed assolutamente elementari rispetto a quello che usate adesso), semplcemente accordando al meglio gli stadi RF, salvo guasti, si diminuivano di molto gli "spasmi" dei servocomandi.
Và detto che quello che ricordo io è probabilmente oggi assolutamente obsoleto ma come regola generale in RF conta molto lavorare sugli accordi interstadio e finale antenna oltre che "lavorare" sul guadagno d'antenna (non attuabile sui TX modellistici oltre quanto previsto dalla casa, ameno credo e spero); l'aumento dei segnali spurii aulmentando l'alimentazione del TX è proprio dovuto al tuning degli stadi che se ne và a spasso rispetto alla taratura iniziale.
Per quanto riguarda l'effetto del "potenziamento" teniate conto che per avere il raddoppio del segnale giunto ad un ricevitore posto nell'immediata vicinanza di un trasmettitore devo elevare al quadrato la potenza emessa e con una distanza significativa di tratta fra i due apparati il calcolo diventa ben più complesso e la condizione più sfavorevole (si tratta di leggi fisiche e non di impressioni).
Ribadisco che, a mio avviso e per mia memoria, le cose possono migliorare già con il perfetto accordo delle circuitazioni originali e non mi voglio dilungare ed annoiarvi oltre.
Per quanto riguarda una visita al vostro campo di volo a "mano strumentata", se ne può parlare senz'altro a condizione che ci sia un sito ideneo ad ospitare l'analizzatore di spettro (intendo un tavolo riparato dal sole o dalla pioggia) e l'alimentazione di rete 220; teniate conto che la macchina che posso muovere è sia analogico/digitale con range di 100KHz / 1.9GHz e quindi non sarei in grado di monitorare i 2.4GHz, ma mi pare che quest'ultima non sia di vostro interesse; posso anche portare un wattmetro Bird anche se non sò se le mie sonde possano "leggere" le potenze in gioco; sui 2.4 GHz ho una testina da 1W mentre al di sotto temo di avere solo potenze un pochino troppo vispe; in ogni caso una stima sui bBm la ricaviamo dall'analizzatore con connessione empirica: se invece invividuiamo ta tipologia dei connettori in uso sui TX mi porto dei cavi adeguati ed allora la leggiamo con grande precisione.
Di sicuro potremmo ricavare una lettura dei dusturbi che và oltre quello che si può ottenere con gli scanners modellistici.
Scusate per la logorrea digitatoria....
Renzo
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