Quella del mare di fango e delle sabbie mobili è evidentemente una caratteristica della zona.
Ricordo che all'inizio degli anni '80, metà maggio, partecipai ad una gara di acro in quel di Molinella, fra l'altro giornata inaugurale della pista, pioveva a dirotto e tornai a casa impantanato fino agli occhi di un fango talmente appiccicoso che quando ci mettevi il piede ti teneva la scarpa ed il calzino

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