Citazione:
Originalmente inviato da Alberto Sannazzaro Io avrei tutta l'attrezzatura per microfusione centrifuga ad induzione ma mi domando che compattezza avrebbe l'Inconel 718 iniettato e non forgiato.
Tempo fa mi capitò di vedere presso una ditta svizzera (Escher Wyss e Brown Boveri) come si producevano pale di turbine a vapore, perciò molto più lente anche se molto più grandi, e ricordo che le singole pale venivano fresate dopo opportuna forgiatura e trattamento termico, quindi assemblate sull'asse. Certamente le due cose sono molto diverse ma essendo in gioco velocità periferiche enormi, non saprei che resistenza e durata potrebbero avere microfuse. Se comunque mi potessi fornire il modello in cera o altro materiale evacuabile in forno, si potrebbe provare.
Ciao, Alberto |
Sono estremamente schietto e sincero, non conosco minimamente come si fanno le microfusioni. L'inconel è un materiale mooolto complesso, non ho dei dati certi riguardo a temperatura di fusione anche xkè per quello che sò ha un altissima resistenza ad alte temperature. si lavora bene anche con le frese antice in hss con velocità di taglio ridicole e avanzamenti eccessivi. Pensa che è tanto tenace da consumare le frese.. e consumate inteso che oltre ad arrotondare il tagliente le riduce )( così + o -...

Questo particolare è altamente complesso visto che si tratta di 2 eliche messe una dentro l'altra su 2 piani divesi.. penso che si puo ricavare dimensionalmente finita solo di elettoerosione a tuffo con elettrodo di forma e poi tornito. Poi va lucidato completamente a mano per evitare che il materiale rifuso sopra la superficie lasciato dall'elettro erosione possa essere indice di frattura ruotando oltre i 100k giri.
Purtroppo dobbiamo essere un po + umili, comprendo la voglia di fare di tutti e che le cose belle costano, ma a tutto c'e un limite..
Ah ho trovato 2 righe sull'inconel in internet:
Alloy Wire International: Inconel Alloy 718