Ho sfogliato velocemtne un po' tutte le immagini, ma non mi sembra che la zona atterraggio sia mai stata inquadrata....

Ad ogni modo è lunga, e profonda, e quindi ti permette tutto il tempo e lo spazio per prendere le misure, anche se va "infilata" con con precisione e metodo

(ma questo vale per la maggir parte dei pendii

).
Sbagliando approccio si rischia sia di toccare duro

, che di metterlo giù dove non si vede dalla zona di pilotaggio

, ma basta porre la necessaria attenzione che diventa una formalità.
In caso di eventuale "sprofondamento" per discendenza, o perchè ha girato improvvisamente da Nord, è comunque possibile salvare il mudel su un'ampissima superfice erbosa sottostante il pendio.
Basta essere pronti , avendo ben in mente il dafarsi già prima del lancio

, non è difficile come dicono (è difficile per chi non sta attento a ciò che deve fare e che sta facendo atterrando...

).
Quando vorrai andarci, mandami il cell via MP che ci accordiamo per andarci assieme, anche se durante la stagione, e se il tempo è buono, è difficile arrivar su e non trovare nessuno che ti faccia vedere come fare.
Antonio.