Discussione: termicolando
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Vecchio 05 luglio 05, 01:24   #4 (permalink)  Top
gallina
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Originally posted by CantZ506@04 luglio 2005, 22:52
Scusate, ma non mi tornano i conti.
Supponiamo che non ci sia nessuna termica, ma aria calma; il mio aliante vola rettilineo a fortissima velocità.
Ad un certo punto inizio una virata a coltello e lo metto in cerchio orizzontale di diametro più piccolo possibile.
Per quanto tempo rimane alla stessa quota e mantiene la stessa velocità?
Qualunque sia la risposta, l'unica differenza che vedo in situazione 'termica' è una leggera differenza nella velocità di caduta.
Secondo me, quel poco che mi fa guadagnare la termica, me lo mangio tutto per mancanza di sostentamento.
Il paragone con la moto dentro la centrifuga non regge; qui la forza centrifuga crea una forte pressione sui pneumatici, tale da creare un forte attrito sulle pareti, da impedire che la moto scivoli in basso.
Vi sembra che sia la stessa cosa con l'aliante?
In ogni caso, appena diminuisce un po' la velocità, l'attrito sparisce e l'aliante viene giu!
A voi tornano i conti?
Tutto dipende da come è strutturata la termica.
Se il nucleo centrale è fortissimo e molto piccolo ( classico esempio i rotori ) conviene girare strettissimi anche a discapito di un grosso rateo di discesa.
In altre condizioni termiche di pianura , restituzione, onda conviene semplicemente volare al minor rateo di discesa.
Mediamente con gli alianti in scala 1 : 1 si gira a 60 gradi in meno di 20 sec. con un carico dovuto alla virata di 2 G.
Come ben dice FAI in un altro post si dovrebbe poter conoscere la polare e l' inviluppo di volo del modello.
Con un GPS logger sarebbe possibile ricavare con facilità questi elementi fondamentali per ottimizzare il volo.
Ciao
Gallina
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