Citazione:
Originalmente inviato da ADSO Ho espresso un'idea non certo una verità e aggiungo che potrebbe anche essere un problema "generazionale", mi spiego, io personalmente trovo molto + pratica una "e-zine" rispetto ad una rivista cartacea, ho sempre acquistato molto materiale stampato per i miei hobby ed il mio lavoro ma da qualche anno a questa parte sono abbonato ad 1 unica rivista ed è una rivista del settore;probabilmente chiuderò anche questo abbonamento, in rete trovo tutto quello che mi serve e soprattutto "con i miei tempi".
ovviamente IMHO  |
Alcuni anni fa un integralista di Internet mi disse che secondo lui il destino della carta stampata era segnato. Da allora ho perso lettori e ne ho guadagnati (come tutti, credo) ma alla fine il bilancio continua ad essere positivo e non soffro affatto la presenza delle e-zines, dei forum ed altro. Anzi...
Sarà forse perché anche fra i più assidui frequentatori della rete, molti ne hanno colto l'aspetto di particolare volatilità. Se hai bisogno di articoli di riferimento, se vuoi consultare e riconsultare certe determinate cose, la rete a volte delude. Nel corso degli anni alcuni articoli molto interessanti (quasi nulla d'italiano, ahimè) che avevo trovato sono letteralmente scomparsi e se non li avessi archiviati non ve ne sarebbe più alcuna traccia. Non c' è nulla da fare: il digitale è volatile, l'analogico è duraturo. Alcuni CD masterizzati pochi anni fa sono già illeggibili, vuoi perché si sono danneggiati, vuoi perché le macchine ed i software in grado di leggerli non esistono già più. Fra due o tremila anni un pezzo di carta sarà ancora consultabile ed un disco di vinile miracolosamente conservato sarà ancora in grado di restituire le sue informazioni usando solo una punta metallica, una membrana e una tromba. Ecco perché, almeno da questo punto di vista, continuo a dormire tranquillo.
Quanto agli italiani esterofili, peggio per loro. Grazie a Dio esistono molti stranieri italianofili (Simons, Cocker, Williams e molti altri) ed io come traduttore non sono da buttare.