| salve,sono nuovo del forum.vorrei un vostro parere
Ha ragione, infatti in aria (con una densità minore di almeno 700 volte dell'acqua)ovviamente ti gira di più perchè l'avvitamento nell'aria ha una certa resistenza dovuta al fatto che l'aria è un elemento "gassoso" chimicamente parlando.invece l'acqua è un elemento "liquido" quindi ne convieni che l'eliche (che poi sono delle viti) hanno uno sforzo differente tra aria e acqua e di conseguenza giri diversi a parità di alimentazione e trasmissione.Immaggina la stessa elica immersa nella crema densa da pasticceria (che possiamo definirla quasi un elemento non propriamente "liquido" ma "solido")che risultati avresti?sempre minor giri.In nautica, per aumentare la velocità dello scafo bisogna agire al di là dei parametri di idrodinamicità dello scafo (carena planante o a v) bisogna agire sul passo delle eliche e sulla conformazione delle pale.Più sono lunghe e più sforza il motore.Tieni in considerazione che l'inclinazione delle pale arrivato ad un certo numero di gradi rispetto all'asse ha il rendimento massimo per poi decrescere fino a diventare nullo (quando l'inclinazione della pala è a 0° o a 90° gradi sul proprio asse.
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