Oggi prima uscita con il nuovo (si fa per dire, in casa l'ho un po' massacrato...) Walkera 5V8.
Per la prima volta in uno spazio aperto, finalmente!
Ho scelto un campicello nei pressi di casa. Un po' di erba alta dai 20 ai 50 cm. ma anche qualche piccolo spazio pulito dal quale decollare.
Sull'erba gli inevitabili crash sono alquanto attutiti. Un rumore sinistro mi lascia intuire di aver centrato, cadendo con poca eleganza, l'unico masso presente nel campicello.
Pochi minuti in aria (forse secondi). C'è una bava di vento che mi sbatacchia l'elicottero a destra e a sinistra. Non riesco a regolare bene la potenza, salgo e scendo continuamente con preoccupanti avvicinamenti al suolo.
Il gatto del vicino casolare guarda con diffidenza l'elicottero e poi, un po' schifato, me.
Ho paura a salire in alto. Penso che se poi non riesco più a controllarlo il botto sarà tremendo.
Invoco il santo patrono degli elicotteri r/c che però deve essere impeganto altrove. Vedo schizzare via qualcosa di scuro, a folle velocità, mentre l'elicottero è a circa tre metri di altezza.
Cerco tra l'erba e, recuperato il Walkera, lo osservo attentamente per capire se ho perso un motore, un servo o chissà cosa altro.
Menomalehopersosolounpezzodipala!
Un centimetro di pala in meno non è una tragedia. Ne ho altre 4 a casa. Devo ricordarmi di ordinarne altre.
Il sole tramonta, la luce del giorno è sempre più debole e anche la seconda batteria.
Diventerò mai bravo? Riuscirò a volare un giorno?
Vorrei saperlo. Subito!