Citazione:
Originalmente inviato da giobass Sarò ancora più esplicito: non esiste alcun obbligo morale di assoggettarsi a leggi ritenute dalla propria coscienza (ed intelligenza) contrarie alla logica e proprie intime convinzioni. NATURALMENTE questo implica ASSUMERSI le resposabilità che questo può comportare.- Ripeto che attualmente vi sono centinaia di Aeromodellisti che , pur consci di quanto potrebbe accadere, hanno fatto determinate scelte.Massimo rispetto per coloro i quali pedissequamente intendono assoggettarsi a tutto "quello che passa il convento". GIORGIO P.S . Il mio Gruppo non ha rinnovato l'iscrizione alla Fiam anche per l'inerzia dimostrata nell'affrontare l'argomento (primario per la sicurezza) dei 2,4 Giga. |
E no... caro Giorgio. Mi spiace ma per la mia moralità non è così. Democrazia vuol dire accettare le regole che ci si è dati. Se ritieni che queste non siano giuste lotti per cambiarle. Certo che uno può trasgredire sapendo di rischiare di pagare pegno ma questo non vuol dire che sia giusto. Se ogni cittadino pretendesse di interpretare le leggi e adattarle ai propri interessi si sarebbe molto ma molto vicini all'anarchia.
Te l'ho già fatto questo esempio: "in Italia ci sono un numero grandissimo di ladri e delinquenti in genere... che facciamo? Siccome sono in tanti hanno ragione loro e non li arrestiamo più?
PS- Anche io non avrei problemi ad usare la 2.4gHz dal punto di vista regolamentare. Il discorso è più ampio e prettamente concettuale.