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Vecchio 06 marzo 08, 09:51   #5 (permalink)  Top
claudioD
Sospeso
 
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Data registr.: 18-08-2007
Messaggi: 1.410
Ciao giorgio7,
complimenti sinceri, ti invidio, ah se potessi !
dopo le varie intemperanze di un paio di ...... sul forum, avevo deciso di andarmene, ma i molti messaggi di simpatia ricevuti mi hanno fatto cambiare idea e ritorno con piacere su un soggetto spesso discusso nei "saloni buoni" , ma mai concretizzato : La vasca .

Sono d’accordo con quanto detto da FrancescoB su questi punti :
- Il canale barca deve essere più largo almeno 3 volte il baglio massimo
- i ritorni centrali o mezzaria, devono essere guidati, ma vedo che l'hai fatto almeno su una separazione.
- I bordi esterni, anche loro devono essere arrotondati per convogliare meglio il flusso.

Non so niente sull’ uso delle reti, ma penso che si possa anche metterre delle lame verticali parallele , vedi alluminio da 2 o 3 mm con bordo arrotondato come una deriva, distanti i fra di loro, vedi 10cm, lunghe almeno 30 - 40cm. "Un blocco" di paratie di questo tipo potrebbe essere usato più volte ad una distanza da verificare ( diciamo tra 1 e 2 metri).
Se poi le reti sono cosi' efficienti anche per una viscosità e densità che é 800 volte superiore a quella delll'aria, allora non ho detto niente.
C'é anche il nido d'ape, con dimensioni variabili, ma é molto costoso .



La bilancia per me é troppo sensible non c'é nessun effetto ammortizzatore o filtro che ti dia un valore medio, che in fine é quello che si vorrebbe leggere.
C'era in commercio un "Knot meter" che usava lo stesso pricipio, io l'ho usato sul Dragone. Era capace di una precisione vicina al 1%, cosi' dicevano.

Ti avevo proposto di usare una molla pre compressa capace di sopportare la forza di traino. forse molto inferiore 0.50 kg. Alla molla, che dovrebbe essere a pelo d’acqua, gli fissi un filo da pesca che si collega allo scafo in un punto vicino alla linea di galleggiamento.
In questo caso si misura l'allungamento in mm della molla, per cui una molla piccola si allungherà più di una grossa e permetterà una misura più facile e dettagliata.
L'idea del bilancino che hai usato potrebbe essere modificata con una molla e trasformato come un ago da bilancia, (faro' un disegnino).

La cocca, oppurtamente zavorrata, si potrebbe inclinare, per esempio, a 30 gradi e se lo scafo fosse vuoto, si potrebbe caricare con acqua per far variare la linea di immersione e vedere gli effetti ‘in diretta’.

Questo insieme di instrumentazione (vasca) , serve comunque, a fare solo delle "misure relative’’, per cui, anche le eventuali turbolenze, se esistono, sono presenti per tutti i modelli e quindi gli errori, essendo comuni, si annullerebbero.

sulla base del tuo disegno ho modificato qualche cosa più per discuterne che altro.
Ti allego il disegnino che farebbe uso di quattro eliche, due spingenti e due tiranti.
Ciao
ClaudioD

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