Citazione:
Originalmente inviato da Cesare de Robertis Ma soprattutto, come direbbe Zichichi/Crozza:
"Erano già gravi prima di cadere o lo sono divenuti dopo aver sbattuto per terra?"  |
Però Sig. Cesare De Robertis, leggendo e analizzando i suoi post in questo Thread mi accorgo sempre più che le sue volgarità rivolte nei miei riguardi non appartengono alla sua naturale e personale indole, bensì rappresentano una sua forzata caratteristica artistica che Lei assume avendo solo la possibilità di recitare un ruolo comico pur di essere presente nel dibattimento di uno scenario tecnico.
Lei, postando continuamente sonetti di bassa elevatura letterale, appare proprio come un attore comico da proscenio, il quale artisticamente ha lo specifico compito di intrattenere il pubblico narrando, cantando, ballando, mimando, ect. etc. nei momenti di pausa dello spettacolo teatrale vero e proprio, ove lui ne è escluso in quanto ancora inadatto a qualsiasi altro ruolo.
Il copione recitato da codesti personaggi deve ed è sempre essere estraneo allo spettacolo in programma, proprio come estranei sono i suoi sonetti.
Il compito di comico da proscenio il più delle volte è assunto da persone che non hanno ancora una stabile definizione artistica o comunque in cerca di notorietà.
Quindi dallanalisi di cui sopra, è legittimo allocarle un ruolo da Comico di Proscenio e mi creda non è offensivo svolgere un tale compito, anzi è a pari dignità con tutti gli altri ruoli artistici
Salvo però che tale ruolo venga svolto in teatro e non in un Forum.
Saluti
Depron