Citazione:
Originalmente inviato da sloper_marco ..detto, fatto.
Allora, ci sono tre metodi per ri/bilanciare le ali:
1) quello precisissimo (questo) 2) quello prolisso/ucassaro (si prende l'ala rotta e la si sovrappone all'ala buona; sull'ala buona si traccia un segno all'altezza della riparazione effettuata sull'ala rotta; si prende l'ala buona, la si appoggia sulla spalliera di una seggiola in corrispondenza del segno tracciato; si impugna l'ala alla radice e all'estremità e, dopo averci scaricato sopra tutto il peso, le si dà un colpo in giù, bello deciso, mi raccomando; se il colpo è ben assestato, l'ala dovrebbe troncarsi a metà; a questo punto non resta che ripararla cercando di attenersi il più fedelmente possibile alla riparazione effettuata sull'altra; se tutto è eseguito a regola, dovresti avere di nuovo due ali dello stesso peso e con medesimo cg. .... )
3) quello più veloce (il tuo, che uso anch'io  )
Vai, che sabato lo vogliamo veder volare...  ... condizioni permettendo (e qui mi sa che si mette male, danno venti da sud e in secchieta c'è la neve...)
Marco |
Sai che ci avevo pensato anch' io?
Ma con la variante di non romperlo e farci invece, dopo aver tolto il rivestimento, un bel "castrone" di resina, carbonio e un longheroncino aggiuntivo.
Così le ali pesano uguali, anche come momento di inerzia ci siamo, e SICURAMENTE in caso di crash le ali NON si romperanno di nuovo in quel punto......
Per me è ancora più valido del metodo n. 1, in quanto l' ala + leggera potrebbe anche rompersi nel punto in cui tu metti il peso, causa sollecitazione concentrata e non distribuita.
ps secondo te, quanto di ciò che ho scritto è una stupidaggine e quanto è invece una cosa seria????? All' inizio pensavo di scrivere una stupidaggine, invece.....