Citazione:
Originalmente inviato da SgTiger Forse ho posto male la domanda....
Partendo da un modello ben progettato che vola bene(provato!) se mantengo la stessa incidenza e lo stesso delta di avanzamento delle ali, diminuendo la distanza da queste ottengo un biplano pìù stabile ma meno maneggevole?
Ecco così và meglio!  |
dopo tanti anni che "tento" di fare aeromodellismo mi sono reso conto che c'è una grande differenza tra la realtà e la teoria (progettazione) perchè le variabili da inserire sono tante ed è anche difficile misurarle, per cui io preferisco (sempre partendo dalla teoria) fare una piccola modifica per volta perchè anche se sbaglio non ho esiti catastrofici.
io credo che diminuendo la distanza si aumenta l'interferenza aerodinamica delle due ali (soprattutto il dorso dell'ala bassa che è in ombra dall'ala alta), per cui si perde in portanza ed aumenta la velocità di stallo (cioè il contrario di quello che pensi tu).
l'incidenza diversa delle due ali serve per correggere (in parte) l'interferenza o ombra aerodinamica dell'ala superiore sulla inferiore.
invece la stabilità direzionale è data dal diedro e dalla freccia positiva dell'ala (più le accentui e più è stabile, meno le accentui e più è instabile aumentandone le doti acrobatiche).
però è sempre da provare quello che proponi tu (per il motivo che ti dicevo prima), perchè anche se la tua modifica non è valida (dal mio punto di vista) non è detto che nella realtà il tuo modello migliori le doti di volo o vola bene come piace a te.
ciao