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Non dipende tanto dal maggior potere lubrificante della benzina rispetto all'alcool, perché altrimenti nei diesel, che come carburante usano il cherosene (o il gasolio) bisognrebbe tener la percentuale di olio molto bassa e invece la miscela "classica" è: 33 di cherosene, 33 di etere e 33 di olio e comunque non si scende mai sotto al 25%. Il problema principale è determinato dalle altissime temperature che raggiungono i nostri motori (che in certi casi possono superare abbondantemente i 30.000 giri) e dalla conseguente necessità di buon raffreddamento. La parte di olio che non brucia e che va ad imbrattare il modello, porta via con sé moltissimo calore e quindi facilità notevolmente il raffreddamento del motore. Di più: ad alte temperature l'olio diventa meno viscoso e quindi il suo potere lubrificante diminuisce. Se fosse in percentuali "da scooter", ti saluto.... La percentuale varia a seconda del tipo di motore. Su quelli più moderni si può scendere parecchio (anche se io non andrei mai sotto al 15%), mentre sui vecchi motori lappati (pistone in ghisa in cilindro d'acciaio), soprattutto per le piccole cilindrate si stava abitualmente sul 25%. Comunque, se ci tenete al vostro motore, cercate di evitare di scoprire l'acqua calda e, soprattutto, di fare esperimenti. Fidatevi dei produttori o dei consigli di chi di motori ne ha parecchi e tutti in buona salute.
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