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Innazitutto i canuti non è un semplice campetto...è un luogo dello spirito dove persone di età più varia (dai 3 agli 80 anni), dismesse le "divise" e i problemi di ogni giorno (il lavoro, la scuola, ecc.), si "vestono" di fantasia e tornano "bambini", puntando gli occhi al cielo. Alcuni sono bravissimi "piloti" e costruttori, molti a stento e a fatica riportano a casa il modello e molti semplicemente guardano e ascoltano.
I Canuti credo siano uno stato d'animo, un'atmosfera particolare che, una volta vissuta, spinge a tornare. E non c'è vento o pioggia che possa fermarla. Un solo esempio: sabato notte a Roma c'è stato un nubifragio, ma domenica mattina, tra le pozzanghere, i canutari erano lì sul campetto a volare e quando poi ha ripreso a piovere, ancora per diversi minuti, tra le nuvole gonfie di pioggia, volteggiava un modello.
Più prosaicamente si vola solo e soltanto elettrico (lo spazio è limitato e contiguo a strade di grande traffico nel semicentro di Roma) e si trova dietro la caserma dei VVFF di Talenti. Il sabato e la domenica c'è sempre qualcuno.
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