Discussione: Ralinga Libera !
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Vecchio 18 dicembre 07, 09:31   #5 (permalink)  Top
albertoemme
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Originalmente inviato da claudioD
Non prendetemi per matto, ma da molto tempo volevo proporre una discussione su questo soggetto.
Si usano già i bordi liberi sia per la randa che per il fiocco, perché no anche la ralinga ?
Se ci si allontana dall'albero si evitano le turbolenze prodotte da esso e si aumenta il rendimento della randa.
Basta dei picoli braccetti attacati all'albero e che pivotano come il boma.
Ho provato a fare un disegnino :



Cosa ne dite ?

Cd
Non sei affatto matto. Una trentina di anni orsono tradussi un testo intitolato "Skeene's helements of yacht design", la teoria sui moderni principi di progettazione (ovviamente stra superati oggi). Già allora si parlava del problema delle turbolenze sui filetti all'inferitura della randa sull'albero. Tieni presente che, all'epoca, l'inferitura era considerata un grande passo in avanti rispetto ai "legacci" con cui la randa veniva fissata all'albero. La tendenza era di considerare negativa la possibilità di decentrare l'attacco della ralinga rispetto all'asse dell'albero, sia per la perdità di rigidità che avrebbe subito, indipendentemente dal numero di anelli utilizzati, che per le "sacche" che si sarebbero create fra un attacco e l'altro in bolina. Considera anche che era l'epoca in cui si cercava di ottenere il minor raggio di curvatura possibile sul genoa, con la ricerca di materiali indeformabili, in modo da raggiungere la cosiddetta "lama", studio che portò alla diffusione del famoso strallo cavo che permise di inferire anche il fiocco sullo strallo, cosa che, oltre alla indubbia praticità di issaggio ed alla incredibile (per l'epoca) opportunità di poter eseguire il cambio fiocco senza dover ammainare prima il vecchio (doppio strallo cavo), era essenzialmente volta alla ricerca di un profilo più uniforme e rigido dell'attaccatura sullo strallo. Scusa la prolissità, ma è un concetto un pò arduo da spiegare in due parole. Credo che tale principio sia tuttora attuale e, apparentemente, in antitesi con l'idea di una randa ingallocciata.
Se qualcuno ha notizie più fresche, sono curioso anche io. Ciao
Alberto
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