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Vecchio 15 dicembre 07, 23:01   #6 (permalink)  Top
rikibirikino
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ciao elis qui non mi batte nessuno la corrente la mastico meglio del pane col prosciutto .per caricare le batt sono 2 le cose che devi tener presente il tempo e i milliamperè.
se hai un carichino che puoi regolare la corr di carica il gioco è fatto. parti sempre dal presupposto che qualsiasi sia la batt da ric la corr di carica deve essere sempre non superiore del 10% della carica o potenza nominale della batteria, e devi caricare x 14 ore. ricorda sempre
che più bassa è la corrente di carica e più dureranno le batt
e che non devono scaldare mai. le batterie dei vecchi motorola non duravano nulla perchè il carichino le scaldava
a demonio e in poco tempo erano da gett,così chi le car con l'accedi sigari le fumava propio.ed ogni 3 o 4 cicli di carica vanno scaricate non + del 70% dellla tensione nominale(rigenerazione o refresch) se hai un carichino che puoi settare queste cose sei a cavallo!!
insomma x caricare una o 10 batterie da 1,5 volt da 2600
mah(2,6 A) devi dargli 260 mah x 14 ore e non sbaglierai mai.se poi vuoi fare prima puoi raddoppiare i 260 mah cioè
520 mah ma a scapito della vita delle tue batterie,scalderanno specie alla fine della carica e questo nonè cosa gradita x la loro vita.la batteria della mia auto (anche se non importa a nessuno) è 75 AmpH.se io volessi ricaricarla dovrei darle 7,5 amp|h x 14 ore.E' logico che se vado dall'elettrauto non può tenerla in carica x 14 ore ma dopo 2 ore è tutto fatto a scapito della carica che non sarà ottimale e del danno che subiscono gli elementi della batt x la durata nella sua vita. non caricate mai con correnti uguali o superiori a quelle nominali riportate sulle batterie lo scoppio è dietro l'angolo. un saluto ricky
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