Discussione: dettagli Mini LST 2
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Vecchio 26 novembre 07, 23:51   #1 (permalink)  Top
maxastuto
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dettagli Mini LST 2

Salve a tutti i "MINI LOSISTI".
Finalmente è arrivata la Mini Lst 2, ordinata il 20 novembre spedita il 21 e arrivata il 23 da un noto sito italiano serissimo in tutto (in casi vi dirò chi è)
E'veramente molto bella e ben fatta,ha diverse parti in metallo nel telaio e a differenza della Mini Losi versione "1" ha tutti e tre i differenziali in metallo. I cerchioni sono cromati.La velocità non è eccessiva ma non è neanche lenta.Ha un'accellerazione che cosi in versione "stock" non permette l'impennata o almeno ci si fatica un pò con la tecnica della retromarcia e improvvisa accellerazione in avanti.Di certo è che anche alla minima accellerazione tende ad alzarsi davanti.
Avendo due fori sulla torretta degli ammortizzatori e due sui bracci delle ruote, è possibile avere 4 configurazioni diverse di altezza degli ammortizzatori anche se si differenziano di pochi millimetri l'una dall' altra.di conseguenza si può avere un leggero aumento in altezza o un assetto più stradale.Il pacco batteria entra giusto nella sua opportuna sede posta sotto il regolatore esc e la ricevente.Per cui un incremento di capacità della batteria (l'originale è di 1100 mA per 10 minuti di autonomia)volendo usufruire dell'apposito vano, è possibile solo con un pacco batterie composta da 6 celle di tipo 2/3 A da 1,2 volt di capacità maggiore. Personalmente ho fatto delle prove ed è possibile costruire un pacco con 6 ricaricabili di tipo "stilo" AA molto più comuni da trovare fino ad un massimo di 3000 mA.Il pacco deve essere composto da tre elementi inferiori e tre superiori disposti in modo intersettivo al telaio dell'auto cioè non in lungo dall'asse delle ruote post verso i motori, ma da un lato all'altro.Lospazio è abbondante sia in lungo che in largo l'unico differenza è che si rivela alto e allora bisogna fare dei tubicini in plastica a mo' di distanziali e innestarli ai tre pernetti di sostegno del piano ricevente e esc.Di conseguenza si alzano di due misure i fori dei 4 pernetti di sostegno della carrozzeria in modo che la ricevente e l'esc non facciano impedimento e il gioco è fatto!C'è anche la possibilità (ma a discapito del baricentro che si spostà un pò in alto)di usare addirittura accoppiati due portabatterie stilo in modo da usare quelle estraibili, oppure usare le celle di tipo SC per avere fino a 4000mA.
La radio è molto completa: ha i selettori di reverse per il volantino e il gas.
Ha i seguenti trimmer: centratura ruote, angolo di sterzata e gas sia in marcia avanti che in marcia indietro.
Nel posteriore ha un led multicolor che ancora non ho capito i codici colore.
Comunque è il giusto compromesso per fare trial leggero e pista con salti.
La corona centrale è in teflon, mentre i pignoncini sono in alluminio.Vi è un carter in plastica trasparente per salvare dalle impurità gl'ingranaggi.La corona ha 54 denti, i pignoni ne hanno 23.Fondamentalmente è robusta, gli unici punti deboli a mio avviso sono gli attacchi superiori degli ammortizzatori (cioè gli innesti nelle torrette anteriore e posteriore) e il perno della barra paraurti anteriore centrale e paraurti centrale posteriore.infatti iol primo upgrade che farò con l'alluminio riguarderà questi componenti.Ovviamente la fragilità rigurda urti frontali violenti o per le torrette salti fatti da 2 metri e più.Per un uso esclusivamente di tipo sterrato e arrampicata senza salti vari è molto robusta già di suo.Quello che ha di bello questo modello è che a differenza di altri modelli con i differenziali scoperti, la mini lst 2 ha tutto all'interno della piatto del telaio (tipo le auto da F1) con i seguenti vantaggi:
In fuoristrada puo strofinare su qualsiasi ciottolo e asperità, senza i l rischio di rompere trasmissioni, ci scivola sopra come una slitta (a meno che una sassolino si riesca ad introdurre nei riquadri del fondo andando a compromettere la trasmissione.Ovviamente c'e in commercio un upgrade di alluminio che ricopre totalmente il fondo rendendola quasi liscia come una tavola da surf.Il secondo vantaggio è che volendola trasformare per uso stradale può raggiungere assetti all'ordine dei 5 millimetri da terra.Per gli upgrade sia del telaio che della motoristica o di altro c'e di tutto nei siti esteri e qualche italiano.Un pò debolucci i microservo.Ricevente e esc ben sigillati e con opportune protezioni si possono addirittura rendere water prof.
Questo è tutto quello che vi ho potuto dire dai primi giorni.Più in là vi dirò altro.Comunque è un bel modello.
Ora vorrei porre alcune domande:
1) La corona cemtrale e i pignoni vanno lubrificati? E se sì con cosa? Grasso siliconico o olio super fino?
2)I bicchieri degli alberini sia i centrali che quelli delle ruote, vanno lubrificati? se si con cosa?
3) Volendo avere più potenza e considerando che i pignoni sono da 23 denti e la corona da 54
si deve montare un pignone con meno denti. Ma quanti di meno? Ci sono in commercio pignoni da 14 denti. E' troppo? oppure bisogna attenersi ad un 20 -21 denti. E la corona và pure aumentata unitamente ai pignoni o bastano solo loro? Se si di quanti denti deve essere? ovviamente per il discorso più allungo e meno accellerazione và il discorso inverso.Ma di quanti denti deve essere corona e pignoni?C'è qualcuno che ha fatto queste prove e sappia dirmi qual'e il limite massimo sia in coppia ridottissima (rottura degli ingranaggi e trasmissione) o in allungo(accellerazione da locomotiva a vapore)?
L'ideale sarebbe provarli tutti ma è un pò difficile.
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