Citazione:
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Originalmente inviato da sloper_marco ..quoto. Ritorniamo in topic. E il topic, per come l'aveva partorito l'autore del thread, era quanto differenziale dare per l'acrobazia, ovvero per raddrizzare i tonni. Si è detto tutto su come settarlo in termica (anche se non tutti ci hanno capito un gran che...  ), ma poco o nulla si è detto nulla su come regolarlo per l'acro.
L'argomento è quantomai interessante e meriterebbe di essere approfondito.
MM?...
Marco
spiritum invocans |
intanto partiamo dalla termica. un aliante acrobatico, generalmente dispone di profili biconvessi asimmetrici il che sta a significare che l'imbardata rovescia che viene generata dall'alettone che scende e' di sicuro inferiore perche' la portanza generata da questo profilo e' minore rispetto a quella di un profilo da termica.... quando l'alettone scende praticamente funge da flap e il Cp aumenta imprvvisamente. Allo stesso tempo aumenta il Cr e questa ala frena maggiormente rispetto alla sua gemella. Quindi le corse ridotte possono bastare e se il modello in virata tende ad alzare il naso della fusoliera, significa che l'alettone che scende lo fa troppo. Se accade il contrario significa che è l'alettone che si alza a lavorare troppo...in questo caso o si diminuisce la sua corsa o si aumenta quella del gemello.In acro non ci sono trucchi...dipende tutto dalla sensibilita' del pilota, dal suo occhio e dalla voglia di perdersi a regolare il differenziale. Non ci sono formule magiche ma basta osservare bene il comportameto del modello per decidere se dare piu' o meno differenziale...in genere un 30% va bene...poi ci sono le regolazioni fini. tutto qua!!!