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Originalmente inviato da Ponentino Visto che sono un grande ignorante e che finora bene o male si è parlato dello Stingray che ha l'ala ellittica, sperando di non essere O.T. ne approfitto.
Gradirei moltissimo avere informazioni in merito. Mi piacerebbe capire che caratteristiche ha questo tipo di ala, che vantaggi (e se il caso complicazioni) se ne traggono nel campo degli alianti e non, e se non chiedo troppo anche come si realizza in fase di progetto.
Ciao e grazie, Fabio |
le caratteristiche dell'ala ellitica sono date dal fatto che strutturalmente e' quella che lavora meglio perche' ha una linea focale dritta e tutti i Cp hanno lo stesso valore per ogni corda lungo l'apertura alare, il che significa anche che il Cm e' costante lungo l'apertura e non si verificano torsioni causate da differenze di Cm. L'ala ellittica sviluppa una distribuzione della portanza ellitticha che in parole povere e' la migliore dal punto di vista aerodinamico. La distribuzione ellittica la si puo' raggiungere anche su ali non ellittiche ma e' necessario introdurre uno svergolamento che e' sempre controproducente perche' crea torsioni alari in velocita' per di piu', in volo rovescio, risulta negativo, perche' invertito. Ma la caratteristica piu' importante e' data dal fatto che l'ala ellittica e' quella che sviluppa la minor quantita' di resistenza indotta... questa caratteristica si traduce in + efficienza. negli alianti, un'ala ellittica perfetta e' difficile da realizzare a causa del forte allungamento... per capirlo basta osservare l'ala dello Spitfire. Per avere dei buoni risultati e' necessario che l'allungamento sia contenuto...vedi Apache e Stingapache. L'altra faccia della medaglia prevede che questo tipo di ala, o pianta alare abbia uno stallo totale, nel senso che, avendo tutti i Cp uguali lo stallo avviene contemporaneamente su tutta l'ala mentre sarebbe preferibile che avvenisse prima al centro per mantenere il controllo del modello. Scegliendo accuratamente i profili e lavorando sulle dimensioni dei pannelli estremi, e loro corde, si puo' ottenere un comportamento allo stallo migliore.. un compromesso che tuttavia va a peggiorare leggermente la distribuzione ellittica. Per costruire un'ala semiellittica, tipo apache e stingapache si devono posizionare i fuochi di tutte le corde alari sulla linea focale che deve essere priva di freccia. Naturalmente ci sono delle variazioni, e in certi casi la freccia e' negativa ma in questo caso ci si allontana dalla distribuzione ellittica ideale. un esempio e' il Neon che ha una linea focale curva/negativa. Per inciso la linea focale la si ottiene con il congiungimento dei fuochi, posizionati al 25% di ogni corda alare che compone l'ala.