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Vecchio 23 ottobre 07, 22:16   #8 (permalink)  Top
Fulvio76
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Originalmente inviato da anfarol
Ciao Fulvio!
Provo a spiegarmi, almeno per quello che riguarda i regolatori costruiti fino a 2-3 anni fa... Ma non credo sia cambiato granchè... anzi...

Per ridurre le dimensioni ed il costo, si cerca di usare meno componenti possibile. Perciò, non vengono adottati circuiti di limitazione della corrente per ogni mosfet di potenza (cosa che accade in regolatori ben più massicci, tipo quelli da muletto, e mezzi elettrici di grosse dimensioni).
Per avere comunque un controllo della corrente massima, si misura la corrente (abbastanza spannometricamente), di solito basandosi sulla caduta di tensione ai capi dell'ESC stesso (in pratica le piste in rame, per correnti elevate, fungono da resistenze sulla quale si può misurare a grandi linee la corrente). Il software del microcontrollore (che si occupa di tutto), la misura quando può. A seconda di come ha pensato il funzionamento il suo progettista, è probabile che la misura di corrente sia una media di "n" letture in un arco di tempo anche realtivamente lungo (tipo anche 0,5 secondi). Questo è permesso perchè se un regolatore (buono, non cinese di dubbia fattura) è dato per 30A, in realtà i mosfet sono in grado di tollerare picchi veloci di almeno 2-3 volte. La cosa che preoccupa è la deriva del componente con l'alzarsi della temperatura, ma per la frazione di secondo necessaria a "mediare" le letture di corrente, l'inerzia termica del tutto fa tollerare i picchi oltre targa (i 30A) anche senza dissipatore realmente adeguato.

Perciò se il tuo motore, a causa di un carico eccessivo per elica sbagliata, accelerazione brusca, etc , fa in modo che la corrente superi quella di targa del regolatore, questo ha il tempo materiale per eviatare che tutto si bruci e riduce il gas (ovvero potenza) al motore per riportare al valore massimo previsto o dar eun allarme in qualche modo. Questo perchè un piccolo picco passa senza danni, e se pensi che il setup consumi 20 A, anche se sbagli parecchio e il regolatore è una mezza ciofeca, difficilmente il tuto setup consumera 100A invece dei 20 preventivati!!!

Con un corto circuito, la corrente teorica, è infinita. Con delle buone batterie 20-30C, dei cablaggi di adeguata sezione, etc... la corrente di cortocircuito, può essere tranquillamente di 100A ed oltre.
Nel tempo in cui il regolatore cerca di capire se la corrente è più di 30A per eventualmente prendere contromisure, con picchi così alti, è probabile che qualcosa soffra....

Per quello che riguarda il diodo che ti sei trovato "invertito", il problema può essere un altro... Se il regolatore è la solita ciofeca e non ha un diodo anche a bordo, collegare il motore senza diodo, può portare alla rapidissima cottura dei mosfet, ma non per corrente, ma per tensione. Questo è tanto più vero se il carico è fortemente induttivo (come un motore elettrico) o se il contatto non è stabile. Per questo non è mai il caso di fare collegamenti con i componenti del sistema alimentati.
In casi sfi...ti, può succedere che il tuo diodo da 1A, non si brucia, ma i mosfet da 30A, martellati da tensioni non previste, sì.

Insomma... nel tuo caso, è ancora sconosciuto il danno reale e quindi è ancora più difficile sapere la causa, ma dalla descrizione della procedura che hai seguito e dai tuoi sinceri dubbi, potrebbero esserci anche più cause concomitanti...

Con questo sto facendo come il Dr House... ho solo esposto un'analisi personale sui dati che hai fornito senza aver fatto l'autopsia del "paziente"

Spero di essere stato di aiuto in qualche modo (anche se dubito sulla chiarezza )

Ciao!
AMMAZZA CHE RISPOSTONA!!!
Apprezzo davvero tanto,il tempo che mi hai dedicato per scrivere questa lunghissima spiegazione tecnica!
Non è stata fatica sprecata,ne ho colto il 95%,è mi rendo conto,che forse sono stato abbastanza sfortunato.
Giusto per curiorisà,faccio la prova con amperometro in serie al circuito di ingresso .

Tu hai l'attrezzatura per saldare i componenti SMD?
Casomai,se non riesco io a risolvere ed il gioco vale la candela,potrei spedirtelo e farmelo riparare da te,ovviamente dietro compenso.

Il variatore in questione è un "J.tronik - JES 030 amps"

Ciao e grazie ancora!

Fulvio
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