[quote=Ehstìkatzi]come l'hai provato,misurando la spinta statica o valutando in volo?
Tu sai che nei modelli a volo libero che volano con dei Re estremamente bassi si usava mettere un turbolatore che serviva a formare uno strato-limite turbolento che,essendo più energetico del laminare,rimaneva attaccato più a lungo al profilo.
Era un modo per ovviare ad un male peggiore con un male minore.
Dato per buono che i Re in un condotto di aspirazione e scarico sono enormemente più elevati ,si direbbe che il pericolo di formazione di uno strato-limite di spessore via via più elevato sia del tutto trascurabile.
Potrei accettare il discorso del turbolatore,fatta salva una verifica,ma il discorso della carteggiatura con la carta che dicevi tu mi lascia decisamente perplesso.
La rugosità che si crea è modestissima rispetto alle dimensioni del condotto e dubito che sia in grado di creare un flusso turbolento.
quote]
No no parliamo di misurazioni, confermate anche da porcu69 che ha misurato un miglioramento di circa il 3% grosso modo coincidente col mio, le impressioni in volo lasciano il tempo che trovano, basta un po di vento in quota o una temperatura ottimale per le lipo per darti l'impressione di un modello piu efficiente.
In effetti la cosa contrasta con la normale concezione di bolla di separazione a Re bassi, il flusso viaggia veloce e le superfici hanno spesso una lunga "corda", comunque sia non si parla certo di una rugosità ma piuttosto di una "sabbiatura" il che soddisfa il primo comandamento della medicina, che impone per prima cosa di non nuocere.
Probabilmente wemotec considera il montaggio ottimale, con la ventola in coda ed un cono corto, resta il fatto che fare prove serie é sostanzialmente impossibile con mezzi empirici per motivi di ripetibilità delle condizioni elettriche e per l'errore piuttosto elevato degli strumenti casalinghi, quindi il tutto resta solo un'impressione che però ha il pregio di essere gratis .