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Questo perchè c'è la radicata convinzione che "grande è bello" e che "quando i bambini fanno oooohhh" siamo nel giusto.
Probabilmente come dice Raf la via giusta è nel mezzo.
Lo scorso anno, in occasione del MAF centro italia ad orvieto come presidente del mio gruppo portai volutamente per diversificare tre aeromodelli ben diversi tra loro. Un mb339 turbina pilotato da un ragazzo di 13 anni e costruito da disegno, un mustang piccolino, con motore 61 costruito tutto balsa da trittico da un "modellista" con i controcosi ed un balsa kit di un Fly-baby dal volo plastico e lento.
Per carità, è giusto portare in giro questa manifestazione verso centro e sud italia, ma alla fine ci vanno solo gli appassionati, cade quindi la pretesa di fare nuovi aeromodellisti mostrando loro il punto di arrivo (e di fine del portafogli). I nuovi aeromodellisti si fanno sui campetti di volo, poi a tempo debito, se vorranno cercheranno la loro strada, la loro categoria, il loro modo di volare. L'immagine che spesso ne viene fuori, come dice Raf è che aeromodellismo = giocattolo da 20mila euro.
Non possiamo diventare un popolo di tutti Del Piero, Schumacher o di top-gun. C'è dell'altro... basta diversificare, mostrare cose sempre diverse (anche a chi è già ben addentro al Ns hobby).
Un sogno? l'aeromodellismo come sport olimpico.. magari con gli HLG.. con il modello uguale per tutti, al pari di un martello o un giavellotto.
Robbè
PS: non sto infangando nessuno, sia ben chiaro. A Pomezia in volo c'erano tanti amici che conosco da anni e saluto e due soci del mio gruppo che si sono esibiti. Ci mancherebbe!
Ultima modifica di ranox : 26 settembre 07 alle ore 17:39 |