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Vecchio 31 agosto 07, 16:12   #10 (permalink)  Top
claudio v
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Originalmente inviato da matthias
... Ma, e questa è la mia domanda, non dovremmo tenere in considerazione che in andatura di bolina la superficie effettiva esposta al vento va moltiplicata per il sen dell'angolo, quindi a prescindere da quale angolo io faccio di bolina, comunque il momento sbandante è minore, anche molto minore, di quello calcolato empiricamente con quella formula?
Spero di essermi spiegato...
Quel seno dell'angolo me lo sono inventato io e non fa parte di nessuna formula: dato che lo 0,1 della formula originaria era un numero piccolo e scomodo da ritoccare, ho infilato dentro un valore in seno e gradi per non dover giocare a scrivere nei test un mucchio di decimali.

Al limite, ora che ho riguardato la formula, si potrebbe sostituire quel seno in un coseno: di bolina stringi, ad esempio, 30 gradi all'apparente e hai un valore più alto, di lasco sei a 45 e il valore decresce, in poppa il vento è in asse barca, cioè 90 gradi e il momento sbandante si annulla.

Solo che così facendo si dovrebbero introdurre altri coefficienti per riparametrare il tutto rispetto alle osservazioni sperimentali che rappresentano la banca dati di partenza e verificarne la veridicità: si potrebbe anche introdurre una funzione di calibrazione che renderebbe un po' più esatto il tutto. basterebbe battere un bel po' di punti e misure e dare tutto in pasto a Excel e alle sue funzioni grafiche: il tempo a pc dell'operazione è ridotto, ma il numero di prove in acqua non tanto...

Però, dato che quel foglio di calcolo non era nato per quello, ma solo per vedere quanto sbandava al max una barca con tot vento, non ci avevo pensato. Potrebbe essere un buon upgrade se mai mi dovesse servire.

Ciao
Claudio V
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