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Originalmente inviato da Cesare de Robertis Per una volta che qualcuno fa davvero qualcosa di modellistico, tu la chiami masturbazione?!? Per me è molto più segaiola l'attuale tendenza a comprare, volare ed autodefinirsi modellisti, se permetti! Quanto alla cosa in sé, ti posso garantire che funziona perfettamente. In Inghilterra, nei primi anni '90, ho visto volare parecchie volte un modello a vapore e lo faceva benissimo. La potenza era quella di un OS 21 a 4 tempi e anche il rumore era praticamente identico. La realtà è che per fare queste cose ci vogliono testa e palle e in giro, ormai, sono in pochissimi ad avere entrambe. |
Tanto di cappello a chi ha fatto un motore a vapore per un aeropalno, ma per quanto mi rigurda resterà solo un puro esercizio di stile. Difatto gli unici aerei a vapore a volare sono stati uno nella metà dell'800, che volava vincolato ad un palo, ed uno nel 1901, che ha coperto un tragitto di circa 10Km andata e ritorno (è apparso un articolo proprio sulla tua rivista in merito, sul fatto che i wrightnon furono i primi a volare), percui non è certo un qualcosa di riproduttivo; grandi prestazioni non ne dà visto che ha la potenza di un 21 a 4 tempi e deve portarsi dietro la caldaia con annessi e connessi. Il motivo di fondo che ha spinto gavbarr (un aeromodellista vero, non certo un ARF-ista se nn ricordo male) a postare è stato: cosa serve spercare tante energie per un motore a vapore?