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A parte il prendere come oro colato quello che scrivono le aziende MODELLISTICHE, la situazione è, come dice l' INFAME, molto + complessa.
Io ho spesso fatto prove di assorbimento motori, ma purtroppo SEMPRE a punto fisso, ciòè sul bancone, dove si misurano corrente, tensione, n. di giri ecc in maniera STATICA.
Lo stesso motore che ti dà 70A di spunto da fermo a celle cariche, dopo 20 secondi te ne darà poco + di 60, se poi lo fai volare un 10/15% (nel caso di un acro normale) di assorbimento in meno è normale, quindi, se fai pure la tara di quello che raccontano sulle schede del motore, sei rientrato nei parametri......
A parte il fatto che se io leggo un assorbimento BASSO automaticamente penso che il motore abbia una elevata Ri e sia una ciofeca, rispetto ad uno dalle stesse caratteristiche di targa ma con assorbimento maggiore a parità di eliche e batterie....
Chi si intende di elettromeccanica non farà fatica a capire quello che dico......
Non parliamo poi delle ventole, dove a punto fisso si lavora sempre in pre-stallo della ventola (se ti va bene) e che la spinta di una ventola non cala in maniera proporzionale alla velocità, ma addirittura può non dico aumentare ma rimanere costante alle alte velocità.......
C' è inoltre la teoria dell' "intonatura" che comprende anche la lunghezza, diametro e conicità media dei condotti di aspirazione e scarico, ma non mi dilungo perchè la capisco d' intuizione ma mi mancano le basi di calcolo, e poi se non riesci ad avere un modello di Test-Bench con possibilità di misura di velocità, temperature e giri in tempo reale devi andare a intuito (non siamo mica la McDonnel Douglas!)
Ma ci sarebbe da parlarne, se vogliamo possiamo fare esempi CONCRETI, ch a volte contraddicono anche le similazioni tipo Motocalc e simili (es. il rendimento della singola elica: a volte eliche delle stesse misure, a parità di condizioni, hanno consumi e prestazioni molto diverse).
Ci si risente
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