Discussione: Produttori di LIPO
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 03 luglio 07, 12:29   #36 (permalink)  Top
veleno30
User
 
L'avatar di veleno30
 
Data registr.: 22-07-2006
Residenza: Genova
Messaggi: 1.017
Citazione:
Originalmente inviato da brifa
esiste esiste...
no comment...

ANEDOTTO:
Conoscevo un tizio che di lavoro guidava un autocarro per il trasporto di carburante, chiariamo subito che tutti i marchi (agip,shell,erg,ecc.ecc.) in raffineria caricano tutti dallo stesso rubinetto e lo sto dicendo con cognizione, senza ma e senza forse.
Torniamo al camionista, dopo giorni, mesi, anni passati a caricare carburante dallo stesso rubinetto, insieme ai colleghi di vari marchi distributori, tornato a casa, diceva:
io nella mia macchina metto solo benzina agip...

TEORIA
Prima di criticare l'ingenuo trasportatore, bisogna farsi un esame di coscienza e valutare, caso per caso cosa acquistiamo. Chi sa ad esempio, quante aziende producono detersivo grezzo prima di dire che il dixan e migliore del dash? Quante aziende producono componenti elettronici? Ok uno dei casi più eclatanti: il business delle creme da corpo. Un dislivello da 50 euro per pochi grammi di prodotti blasonati a cifre molto più modeste per confezioni commerciate nella grade distribuzione,ma la sorgente è sempre la stessa, "principio attivo" glicerina 99%, essenze varie 1%. Senza continuare a far esempi tutto si riassume in una parola magica: MARKETING, mi hanno fatto una testa cosi per studiare il marketing, con tanti paroloni, ma in realta il marketing non è niente altro che andare a pesca! Si studiano le condizioni (meteo), si indivua il settore migliore (specchio d'acqua), si mette a punto il prodotto in funzione del mercato (esca) e lo si pubblicizza (pastura)...


PRATICA
Ricetta per produrre un pacco lipo leader nel mercato (prodotto esclusivo): acquistare celle di capacità "2,5" reale, costo ipotetico 10, assemblarle con particolare cura estetica della confezione, etichetta, ecc, costo 5, registare il marchio costo 2, creare un cabblaggio per il bilanciamento dedicato costo 5, abbinare una linea di accessori da abbinare (C.B., bilanciatore) costo di impianto ripartito 5, pubblicizzare il prodotto costo iniziale 10.
Costo ipotetico 37, prezzo di vendita 100, a una capacita dichiarata però di soli "2,2!", ricavo 63.
Produzione pacco standard (prodotto medio) : acquistare celle capacità "2,2" 8, assemblaggio standard 4, marchio 2, moderata promozione 5.
Costo 19, vendita a 82 marchiato a capacità dichiarata e reale di 2.2, ricavo 63.
Produzione pacco low cost (prodotto di mercato alternativo), acqustare celle capacita "2" costo 5, assemblare in condizioni di mano d'opera sottopagata costo 1.
Costo 6, prezzo di vendita 69 a capacità fasulla di "2,2", ricavo 63.

Tutte queste naturalmente sono ipotesi, ma suggeriscono delle cose :
I pacchi prodotti non sono uguali, vengono venduti tutti a capacità dichiarata di 2.2, però in realta sono da 2,5-2,2-2.
Il ricavo è in tutti e tre i casi di 63.

TRUCCHETTO
Se io fossi il produttore di tutti e tre i pacchi lipo, la prima cosa che farei sarebbe aggiustare i prezzi, vendendo il pacco low cost anonimo (che ricordiamo ha una capacita inferiore a quella dichiarata) a prezzo ancora più basso, che compenserei vendendo i pacchi marchiati a un prezzo ancora più alto: autoconcorrenza, non è una questione di ricavi che pur restano invariati (quello che perdo sul pacco economico lo riguadagno sul pacco che vendo sotto marchio) ma immettendo sul mercato un prodotto di qualità modesta (perchè ha una capacità fittizia) rinforzo il mercato del prodotto più costoso.........

CONCLUSSIONI
Tutta fantascienza? Puo darsi...
Quello che penso personalmente è che presto, molto presto, il modellisti di un certo stampo, quelli con la M maiuscola, saranno tutti organizzati per assemblare i propri pacchi lipo con celle acquistate singolarmente.
Vedremo se mi sbaglio...
veleno30 non è collegato   Rispondi citando