| orientamento antenne
In generale le antenne si dividono in verticali ed orizzontali e nel vettore direzione di tx/rx: omnidirezionali (irraggiamento segnale in molte le direzioni) e direttive (segnale concentrato in una direzione). Se si trasmette con una verticale (puntamento testa al cielo verso mezzogiorno per intenderci) si presuppone che la migliore ricezione ottenibile sia da una antenna ricevente orientata nello stesso modo.Tutte le altre angolazioni possibili portano ad un inevitabile sfasamento del segnale e quindi una perdita della qualità del segnale.Nel nostro caso , trattandosi di antenne stilo in alluminio sulla trasmittente , ne risulta che spesso l'angolazione dell'antenna TX è a 45°
o 90° (in mano..) difficilmente azimutale a 0° rispetto al suolo che funge da massa naturale.L'antenna sull'elicottero - - idealmente - - per garantire la massima resa dovrebbe avere le stesse angolazioni della trasmittente:cosa ovviamente non possibile per il continuo movimento da parte dell'operatore.
Ipotizzando a 0° l'antenna dell'elicottero dovrebbe stare dritta sopra al rotore
(cosa impossibile..) o verticale ma in senso negativo e quindi sfasata al disotto dei pattini dell'elicottero (cosa impossibile..).A 45° idem come sopra.
A 90° antenna elicottero parallela al trave di coda : ma è difficile mantenere
quella posizione stabilmente per l'operatore della trasmittente.Arrotolamento sui pattini dell'antenna abbiamo gia visto che non è la migliore soluzione , per contro rimangono le antenna base-loaded (Whip) di cui alla nostra trattazione che essendo costituite da un selenoide-mollone hanno la caratteristica di avere un "pattern di irradiazione a pallina su 360°" omnidirezionale , quindi messa in orizzontale parallela al trave di code dell'heli (o sul pattino) offre una buona risposta da 0° a 180° con fasamento massimo a 90° .
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