| L'errore più grande del modellismo (secondo me)
Salve a tutti,
volevo parlare di una specie di problema, che riguarda chi comincia nell'aeromodellismo. Premetto che il discorso è rivolto soprattutto a chi comincia direttamente con dei trainer o con dei tuttala, non con dei mezzi tipo EG o cosi.
Volevo fare 2 considerazioni, nei trainer e nei tuttala in EPP o polistirolo c'è sempre na sorta di instabilità o di controllo non perfetto nei comandi, qualcosa che noi definiamo accettabile. Da noi si tende tanto a insegnare a volare con i tuttala, perchè non si rompono praticamente mai, o con i trainer (ma quelli in caso di botte si che si rompono). Io sono del parere che la maggior parte dei crash è dovuta all'instabilità del modello, o del fatto che "bisogna sempre stargli dietro", questo impedisce di imparare in fretta e bene secondo me. Faccio un esempio, l'altro giorno ho fatto provare ad un mio amico l'alliaj, una aliante da competizione, un mezzo dalla stabilità impressionante, se lo metti inclinato a 45 gradi tira diritto senza fare una piega, e risponde in maniera precisissima ai comandi. Non è che con un modello cosi stabile, preciso e tranquillo (se molli i comandi puoi non toccarli per parecchi secondi, nn devi continuare a correggere come i modelli "da scuola") si impari meglio a volare? Io trovo che i trainer siano tra i modelli più complicati da atterrare, e non scherzo. Sec me la differenza tra un trainer e un ala bassa è poca...
Lo stesso paragone lo si può fare nell'elimodellismo, con un 50 penso che impari mooolto meglio che con un t.rex o un minititan.
Voi mi direte:è una questione di costi, d'accordo... ma se crasho continuamente e non imparo troppo in fretta non spendo comunque tanto? Non mi converrebbe invece prendere un modello degno di esser definito tale e mantenere quello più a lungo possibile, magari anche imparandoci? Adesso non dico che tutti debbano prendere alianti tipo alliaj o modelli ultracostosi, ma non mi convincon per nulla i trainer classici...
|