|
Personalmente le poche volte che ho provato un modello non di mia proprietà mi sono limitato ad un volo di prova e non ad un programma 3D.
Spesso ho solo supervisionato i miei amici consigliandoli sui settaggi e le modifiche da fare (sono uno di quelli che crede che fare è meglio che vedere). Le volte che ho fatto dei voli ho chiaramente specificato che non volevo responsabilità e il più delle volte sono stato "forzato" a fare la prova. In onestà devo dire che se fossi caduto avrei in qualche modi indennizzato il malcapitato, fosse solo per il rimorso. Nella mia esperienza e sono caduto più di una volta, non mi è mai capitato di non sapere cosa fosse successo. Non mi è mai capitato di cadere facendo un voletto di prova, ma solo cercando di spingermi al massimo. Preciso questo, perchè quando si è abituati al proprio modello, si può cadere in errori di valutazione facendo 3D con un altro modello che non si conosce alla perfezione. Per questo credo che il negoziante doveva ripagare il danno, primo perchè si stava facendo pagare per un servizio, secondo perchè si è spinto inutilmente oltre durante il volo, che era solo per fare dei test. Si capisce se il motore tire anche salendo e scengendo in vericale, non serve fare tic toc a un metro da terra...
__________________
"Donne e Rotori, gioie e dolori" |