Citazione:
|
Originalmente inviato da rasghi81 Ciao a tutti, sabato dovrei stampare la mia prima fusoliera di un'aliantino di 1600mm di AA. Se non ho capito male per usare la tecnica bagnato in bagnato lo stampo deve essere aperto da qualche parte per poter entrare con qualche arnese e far aderire il bordo di fibra in ecesso.
Qualcuno mi saprebbe dare qualche dritta?
Ciao Luca |
Ciao Luca,
normalmente si lascia aperta la zona della capottina facendogli una diga attorno prima di gelcoattare e laminare lo stampo (oppure, come nel mio caso, riempiendo l'apertura con plastilina o stucco da vetri nella zona che poi verrà tagliata o allargata).
Oppure si procede a creare normalmente il tutto e solo dopo la catalisi si apre con Dremel e simili.
Discorso diverso se la fusoliera è fatta a supposta con musetto staccabile , nel qual caso usi le aperture già esistenti (essendo fatta a clava prima di unire pezzo frontale e pezo posteriore hai già il vano aperto da cui intrufolarti...).
Questo per la creazione dello stampo.
Per la laminazione vera e propria delle fusoliere poi qualcuno consiglia bagnato su bagnato.
Altri unione con nastro a catalisi mezza avvenuta.
Altri unione a catalisi completa (in entrambi gli ultimi 2 casi si deve usare tessuto Peelply per avere una zona di unione adatta).
Il primo caso è quello tradizionale usato un pò da tutti.
Gli altri 2 casi permettono, invece, anche l'ausilio del sottovuoto che aiuta tantissimo nel risultato finale del manufatto e soprattutto permette di asportare un mare di resina in eccesso.
Nelle foto che allego lo stampo è un pò particolare perchè per esigenze strutturali del manufatto, la linea di giunzione non è trasversale, ma longitudinale, quindi l'apertura è solo sul lato superiore della fusoliera, altrimenti avresti la cosa speculare sulle 2 fiancate
Andrea