se voli in pianura di usare il butterfly in atterraggio non te ne fai molto.
sui modelli da termica i flap associati agli alettoni servono a variare il profilo in modo da avere più velocità nei traversoni e più portanza in spirale.
per modelli di ridotta apertura alare è possibile usare gli alettoni a tutta apertura anche per la funzione di flap (flaperoni). Lo scotto da pagare è un maggiore attrito in manovra perchè la parte interna dell'alettone contribuisce poco al rollio ma fa resistenza all'avanzamento. Insomma sono sconsigliati su un acrobatico e/o su un modello che abbia poco diedro.
Però se l'acro non ti interessa e il diedro non è scarso, in modo da usare molto la deriva per le virate, vai tranquillo con i flaperoni.
Citazione:
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Originalmente inviato da ilsindaco66 Come da titolo, vorrei avere un chiarimento da chi ha più esperienza del sottoscritto (tanti  ), sull'eventualità di realizzare o meno i flap su un modello in costruzione.
Ho la disponibilità di un amico che mi aiuterà nel realizzare le ali in fibra per un moto-aliante con AA di circa 2 mt. recuperando e portando a misura (accorciandole) delle anime in estruso tagliate in precedenza per un modello con apertura alare maggiore. Partendo dal presupposto che sarà un modello da pianura, dedicato principalmente al volo in termica, e che il profilo appartiene alla famiglia dei cosiddetti "flappabili" (non ricordo di preciso quale ma si tratta di un profilo utilizzato perlopiù sugli F3J), può effettivamente essere utile realizzarli o per queste aperture si finisce poi ad utilizzarli solamente con il butterfly in atterraggio ?
Ciao |