Discussione: Profilo Ritz III
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Vecchio 13 luglio 26, 14:20   #12 (permalink)  Top
Peppe46
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I RITZ sono ottimi profili e perdonano inevitabili errori di realizzazione.

Tutti siamo alla ricerca del profilo da fighetti, senza calcolare che i profili più spinti, richiedono un fedeltà di riproduzione impossibile da ottenere con soliti poli/obeche (o simili) e ancor peggio con una struttura centinata.

E qui entrano in gioco i RITZ, con spessore max e curvatura al 30% della corda (la seconda cifra: X/30/X indica appunto la posizione percentuale di curva e spessore max che coincidono).

Profilo che "perdona" ma allo stesso tempo offre ottime prestazioni.

Serie 1/30/X per modelli acro o comunque veloci.
Serie 2/30/X per modelli intermedi.
Serie 3/30/X per modelli da termica.

La terza cifra, indica lo spessore max che va valutata anche in funzione di resistenza meccanica (ala più spessa=più rigida) e comunque valori da un 8% e non andrei oltre il 12, max 13%.

Es: RITZ 2/30/10: 2= camber. 30= posizione percentuale di camber e spessore max. 10= spessore max.

I Ritz in genere, non solo "perdonano" errori di realizzazione (entro ragionevoli limiti. Se fai na ciabatta, vola come na ciabatta) ma sono affidabili pure a livello pilotaggio, con stallo "sincero" e ampio range di angolo di attacco.

Per un'ala "fai da te", a parità di spessore e camber, sicuramente se la gioca alla grande con qualsiasi profilo "da fighi".

Discorso diverso per ali ottenute con CNC o comunque con sistemi e manualità tale da garantire una ottima fedeltà del profilo.

La domanda è: "Sei in grado di ottenere un'ala con una fedeltà di profilo almeno del 97/98%?".

Se la risposta è NO, valuta di usare un RITZ.

Se la risposta è SI, auguri.

Ultima modifica di Peppe46 : 13 luglio 26 alle ore 14:26
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