Buonasera a tutti i modellisti.
Mi sto cimentando nel disegno degli scafi plananti.
Io preferisco quelli dislocanti e semidislocanti (moderni e antichi) ma ho avuto curiosità di sperimentare motorizzazioni e navigazione di quelli plananti.
Non ho alcuna esperienza ma ho constatato che il disegno di scafi plananti è più facile di quelli dislocanti.
Non è facile mettere molte foto in questo forum, perciò eviterò di inserire tutte le immagini degli scafi che ho finora ho disegnato; metterò solo l'ultimo progetto, lo scafo 3.5_E.
Mi sono riproposto una scaletta:
- individuare forma e proporzioni fra lunghezza, larghezza e altezza.
- determinare il volume immerso e quindi il peso (dislocamento totale)
- trovare gli elementi per l'allestimento elettrico-dinamico e stimarne il peso totale
- determinare la posizione dell'asse dell'elica
- tagliare le ordinate e la chiglia
- costruire lo scafo
- se poi mi piace posso allestire meglio l'opera morta per renderlo esteticamente accetabile per l'eposizione statica.
l'ultimo scafo che ho disegnato ha queste caratterisitiche:
- La proporzione fra larghezza e lunghezza è di 1:3,48 (quindi siamo tornati al valore di 3.5)
- L'inclinazione della prua è stata accentuata.
- Lo specchio di poppa ha un'inclinazione inversa (questo comporta che la lughezza totale è superiore alla lunghezza sulla linea di galleggiamento)
- La forma dello scafo (sulla linea di galleggiamento ha una forma a cuneo). Cioè si allarga verso poppa mentre le linee sul ponte si vanno restringendo.
La chiglia è parallela al pelo dell'acqua, mentre la falchetta è inclinata e sale leggermente verso prua.
Ho immaginato temporaneamente per questo modello una scala di 1:32
Quindi lo scafo reale sarebbe stato lungo circa 24 metri.
Le proporzioni solo le seguenti:
altezza 120 mm
lunghezza 756 mm
larghezza 217 mm
massima immersione 50 mm
minima immersione 40 mm
L'angolo di diedro è di 21 gradi.
Il volume immerso massimo (con immersione a 50 mm)
supera di poco i 3 dm3
Questo è un valore che mi soddisfa.
Lo scafo rosso rappresenta il volume immerso