Citazione:
Originalmente inviato da Tanbruk Se lo fai volare in acqua salata non hai altra soluzione che inserirlo in una scatola stagna e utilizzare gli accorgimenti dei motoscafi RC.
Se acqua dolce un po di grasso sul pignone di uscita e silicone sulle giuntura potrebbero bastare, assolutamente stagne devono essere i contatti elettrici (no spinette ma cavi saldati e termo retraibile) il prezzo è problemi alla batteria con quel che ne consegue.
Per il timone la questione è che un qualsiasi idro in acqua si mette automaticamente controvento, ottimo per il decollo, ininfluente se hai una barca, ma meno comodo se devi farlo rientrare in un punto preciso, spiaggia o molo. Detto questo metterei due timoni, anche per non avere una resistenza idrodinamica asimmetrica, specialmente durante l'ammaraggio
PS
mi piacerebbe vedere il video del volo, quando sarà |
Anzitutto grazie.
Installare due servi nella poppa dei galleggianti (lontani dal centro di gravità), rendere impermeabili i vari contatti elettrici, usare due lunghe prolunghe per collegare i servocomandi alla ricevente e creare i due piccoli timoni in acqua, non è una passeggiata.
A questo punto stò pensando di aggiungere due direzionali alle derive con i relativi micro-servi. In questo modo avrei meno problemi di bilanciamento, di impermeabilizzazione e userei prolunghe molto più corte.
I due direzionali ovviamente avranno poca autorità in acqua ma saranno molto utili in atterraggio e al limite potrebbero funzionare anche come aerofreni.
Devo dire che tutti questi ragionamenti sono prematuri in quanto il modello deve essere ancora collaudato decollando (con dolly motorizzato) dalla pista in asfalto.
Ma la curiosità di vedere come si comporta in acqua un idrovolante tuttala a ventola è tanta e infatti sto terminando i galleggianti in polistirene estruso con i relativi supporti. Tempo permettendo vorrei mettere il modello in acqua...e vedere cosa succede.
Ti tengo aggiornato.
Ancora grazie.
Ettore