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La storia dei radiocomandi con base analogica è piena di incompatibilità reali e leggende metropolitane, in genere erano gli esc preistorici o a relè, che nei primi modelli elettrici il controllo del motore era solo on/off.
Il problema era non tanto l'impulso che era abbastanza comune nelle varie marche e infatti il servo non era in genere un problema, ma la lunghezza totale del frame dei dati, in pratica se tutti i comandi erano al minimo il frame era molto più corto di quando erano tutti al massimo.
Poi con i microprocessori si è risolto questa problematica anche nei sistemi più economici ed oggi l'incompatibilità è in genere dovuta a errori di programmazione della tx, escursione della corsa più esteso o 'refresh rate' dell'impulso del canale più elevato del canonico, oggi le RX moderne escono spesso con un segnale logico a 3.3 V. e per qualche circuito potrebbe essere un altro problema di compatibilità.
Ovviamente parliamo di segnali 'normali' non sbus e simili....
In pratica se un servo 'normale' funziona su quel canale, il circuito deve funzionare. Il problema potrebbe essere il livello ttl del circuito che si aspetta i circa 5V. e 3.3V. non sono letti correttamente.
In ogni caso un circuito del genere, utilizzando un qualsiasi micro è banale, e se non risolvi posso darti una mano, che conoscenze hai di elettronica ?
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Se è vero che il denaro parla, l'unica cosa che gli ho sentito dire è «addio»
(dal film Analisi di un delitto)
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