In attesa (molto lunga, ho l'impressione) che vengano emanate delle norme in materia, l'unica soluzione è far prevalere il buon senso che, beninteso, deve esserci da entrambe le parti. Per adesso al nostro sito locale tutto sembra funzionare. I parapendii (pochi per fortuna) partono da dove lanciamo i modelli, ma escono subito dal fronte pendio e si tengono a debita distanza. Se qualche para taglia il pendio, il primo di noi che lo vede avvisa gli altri e tutti ci teniamo a debita distanza.
Colgo l'occasione per ricordare a tutti
la regola fondamentale per evitare scontri in volo. Il collega americano di pendio che me la ricordava solo pochi giorni fa la chiama "
blue sky rule", ovvero "
regola del cielo azzurro".
La regola in parola (che ieri mi sono dimenticato quando ho centrato il modello di Mario, oltre a non aver chiamato il contromano) consiglia di lasciare sempre aria, ovvero "cielo azzurro", attorno al modello, o in altre parole, di evitare che la sagoma del proprio modello vada a sovrapporsi a quella di un altro modello (o peggio di un parapendio).
Oltre una certa distanza è infatti difficile stabilire quale dei due oggetti si trovi più vicino e quale più lontano. A ciò si aggiunga che un modello piccolo dà sempre l'impressione di essere più distante di un modello più grande, mentre magari sono proprio in rotta di collisione.
Quindi o si passa sotto o si passa sopra. Mai sovrapporre le sagome.
bye
Marco
PS: se l'altra parte, evidentemente priva di buon senso, non sa accettare le universali regole della buona convivenza, una volta a quattrocchi si può sempre
ricorrere alle mani!!