Citazione:
Originalmente inviato da Antonio953 Bisogna tenere presente che quando un'apparecchiatura assorbe corrente la tensione cala, e questo da luogo ad una lettura leggermente "pessimistica" dello stato della lipo.
questo succede praticamente con tutti i sistemi, telemetrici o no, quindi la tensione a riposo è leggermente più alta di quella indicata.
Io in genere volo sino a quando (in volo) c'è un led acceso fisso (ca 30% di carica residua), e questo per non spremere troppo la lipo ... non si sa mai , in caso di fuga del modello meglio avere un pò di riserva.
Inoltre, per non stare a guardare spesso la tx imposto un timer di 6 minuti sul cellulare.
Un'ultima cosa da tenere presente è che non è detto che tutte le lipo, anche se della stessa marca e con lo stesso numero di scariche, si comportino in maniera uguale, anzi io ne ho una che di certo tiene molto meno la carica, pur essendo nuova. Sarebbe meglio contrassegnare le eventuali pile anomale e tenerne conto per il tempo di volo |
Ragazzi, le batterie invecchiano e si consumano, c'è poco da fare! Uno dei parametri più trascurati e più importanti è la resistenza interna che si può misurare con alcuni carica batterie e con alcuni tester. La RI gioca un ruolo fondamentale, se è alta, diciamo sopra 100 mOhm/cella, la batteria è in uno stato critico, se supera i 200mOhm/cella è da "buttare", la RI deve essere minore di 10mOhm per cella. Poi evidentemente dipende dalla corrente, infatti più la corrente è alta più la RI provoca perdita di tensione, però più una batteria è piccola più la sua RI sarà naturalmente alta, anche da nuova. Ho messo "buttare" tra virgolette per dire che le lipo usate nei modelli sono stressate ma se usate in altri apparecchi possono vivere ancora a lungo: un power bank, una lampada a led, orologi, sveglie, allarmi... bisogna ingegnarsi a fare i collegamenti idonei, magari anche con un circuito step-down. Ma passiamo nela sezione Elettronica, che fado fuori tema! ;-)
Ciao.