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FASE 3 (Print&Cut, cosa è?)
Con l’inglesismo “Print&Cut” si intende quel procedimento che consente di stampare e tagliare una qualsiasi forma o disegno in due fasi distinte. Il plotter Juliet non ha la capacità di stampare immagini o disegni a colori (si può solo disegnare con una matita utilizzando al posto della lama un adattatore che ci permette di riprodurre disegni al tratto) ma è in grado di ritagliare lungo i suoi contorni disegni o immagini stampati con altri dispositivi. Questo grazie ad una telecamera che è in grado di posizionare la lama da intaglio nella posizione da noi prescelta grazie alla lettura dei crocini di registro riportati sulla stampa a colori che realizzeremo sempre tramite il software “Leonardo Studio Design”. Con questo sistema Juliet saprà esattamente come posizionarsi e il percorso di taglio da seguire per portare a termine il processo.
FASE 4 (Come si fa?)
Per eseguire la procedura “Print&Cut” è innanzitutto necessario sapere che il software Leonardo accetta (ad oggi) importazione di file nei formati Png, Tiff, Jpg e SVG per la grafica vettoriale; sono invece accettati i formati di stampa A4, A3, Us Letter e Us Legal.
Devo dire che anche in questa fase il funzionamento per stampare e tagliare al plotter una immagine è più semplice di quanto spossa sembrare leggendo la procedura.
Innanzitutto, cosa notevole, è che “Leonardo” quando importa una immagine crea immediatamente una maschera di taglio che potrà essere regolata nel setting dei contorni eliminando così ulteriori passaggi che andrebbero realizzati con programmi di elaborazione di immagini (!!!); passo successivo il ricalco automatico lungo i sui contorni dell’immagine (anche qui si può regolare con facilità il livello di smussamento per ripulire i contorni (quindi rimuovere o aggiungere dettagli più piccoli); proseguendo troviamo la regolazione dell’offset di contorno, ovvero se si intende tagliare la stampa con bordi bianchi o trasparenti a seconda del supporto, oppure al vivo (precisamente sul contorno dell’immagine); in questo caso più sarà la risoluzione delle immagini, più facili saranno da tracciare i contorni (anche lo sfondo influisce su questo, trasparente o bianco sono i migliori…); un buon compromesso tra dimensione e qualità sono 300 dpi. Nell’ultima schermata il software Leonardo visualizzerà la nostra immagine con i quattro segni di riferimento per la scansione sul plotter nei quattro angoli.
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