Citazione:
Originalmente inviato da marcofa Considerazioni:
angolo d'attacco 3° e velocità 4 Knot abbiamo portanza di 40N per foil quindi 80N con due foil immersi: siamo vicini al decollo: con una piccola azione sugli alettoni possiamo raggiungere facilmente 55*2N = 110N di portanza totale che produce il decollo (presumibilmente a più di 6Knot del primo calcolo che aveva 6° di incidenza e non 3°, ma come ha influito l'alettone?). Domanda: quale sarà questa velocità?
Ora dobbiamo attendere che l'aumento di velocità permetta di avere 110N su un solo foil per poterne alzare uno. Bisognerà diminuire alettone progressivamente per non decollare e ridare immediatamente alettone al momento del sollevamento del foil per non ammarare. Tutto questo dovrebbe essere gestito dal mio codice Arduino basato sul sonar di livello. Se Arduino non ce la facesse dovrà essere fatto in manuale tramite radiocomando.
Ipotizzando una velocità massima raggiungibile di 20Knot bisognerà avere la possibilità di ridurre alettoni al crescere della velocità in maniera adeguata (l'angolo d'attacco dell'ala è fisso a 3° quindi probabilmente bisognerà andare in negativo con l'alettone.
Domanda: quale portanza ci sarebbe con 3° di attacco e 20Knot di velocità con un solo foil? Quanto alettone negativo dovremo dare per mantenere la portanza intorno a 110N e non decollare?
Forse dovremmo impostare l'ala a 0 incidenza e lavorare solo con l'alettone. Domanda: quale portanza a 0 incidenza e 20Knot di velocità?
Per inciso: cosa è il grafico Cd a destra? la resistenza?
Domanda: come influisce l'alettone sull'angolo di attacco? Come si comporta un'ala simmetrica ad incidenza 0 al variare dell'angolo dell'alettone? Dove si scarica la portanza? Sulla superficie di tutta l'ala? Solo sull'alettone? |
Non ho ancora ben capito cosa intendi 'per ala e alettone. Per gli aerei l'alettone è una superficie sul bordo d'uscita dell'ala che può ruotare verso l'alto e verso il basso modificando in tal modo asimmetricamente la portanza delle semiali e quindi producendo un momento di rollio. Credo che tu intenda invece parlare di una superficie sempre sul B.U. e a questo completamente estesa che serve o modificare la curvatura del profilo in modo da aumentare o diminuire la portanza pur mantenendo l'angolo di attacco dell'intero profilo costante.E' quello che fa l'alettone, ma in questo caso si pensa ad un movimento simmetrico delle 2 semiali. In questo modo la dizione convenzionale è flap. Per sapere come cambia il Cp è necessario sapere il punto di cerniera della parte mobile , detto questo bisogna calcolare le polari per un numero discreto, 1 grado o mezzo grado di rotazione del flap, e vedere i Cp corrispondenti. Tieni presente che oltre che cambiare il Cp il flap modifica anche il Cr o, come indicato nell'immagine precedente con notazione inglese Cd ( drag ). Il Cp è indicato con Cl ( lift ) E quindi aumento di portanza sì, ma anche di resistenza il che, ovviamente, riduce la velocità.