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Nella configurazione delta, il controllo della direzione è generalmente ottenuto attraverso l'uso di alettoni o freni aerodinamici sulle ali, che possono essere utilizzati per creare una differenza di resistenza tra le due ali e quindi generare un momento di torsione che fa ruotare l'aeromobile attorno al suo asse longitudinale.
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E' il sistema che uso (usavo) sul mio tutt'ala Pioneer 3, da me ribattezzato "Half Brake" o "mezzo Butterfly".
In pratica è un Butterfly che funzione in una sola semiala, abbinato al comando direzionale.
Usando il comando direzionale, frena una o l'altra semiala, permettendo la rotazione sull'asse di imbardata, come un normale direzionale (che su Pioneer 3 era fisso).
Il sistema richiede qualche volo di messa a punto, per valutare il giusto rapporto ta Flap che si abbassa e Alettone che si alza, in modo da non avere altri movimenti strani correlati.
Questo per ciò che riguarda la possibilità di manovra senza direzionale.
Poi il discorso della stabilità di un aereo senza direzionale, è un'altra cosa.
Anni fà, progettai un ala bassa senza direzionale, pensato specificatamente per aerotraino: il "Fast".
La stabilià direzionale, era comunque garantita dalla fusoliera, disegnata in modo da avere una superficie laterale posteriore, di adeguata ampiezza, abbinata ad un piano di quota a "V" leggermente negativa.
Modello che vola agregiamente (ce n'è ancora qualcuno in giro) e si è dimostrato pure un divertente acrobatico.
Ciò per dire che, se non c'è il direzionale, l'aereo deve comunque avere una configurazione aerodinamica tale da garantire la stabilità laterale, tipo ala a doppio o triplo diedro positivo/negativo o fusoliera appunto come spiegato sopra, altrimenti non ci son Santi ne elettronica in grado di tenerlo dritto.
Sayonara,
Peppesan.
Ultima modifica di Peppe46 : 06 aprile 23 alle ore 11:38 |