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Alcune considerazioni personali riguardo la gara E-RES ITALIA del 13 febbraio 2022 a Forlì.
Sono molto contento per la partecipazione. Evidentemente la formula piace e mancava nel panorama italiano.
Ho visto in gara modelli di diversa impronta progettuale, e tutti si sono dimostrati in grado di ben figurare. Dagli E-RES appositamente progettati, ai modelli con alettoni costruiti per l’uso in Smart Glider, un paio di modelli con anche i flap, che erano stati bloccati con il nastro adesivo per rientrare in categoria e un plasticone di Easy Glider che non ha affatto sfigurato, solo gli toglierei tutti gli orpelli inutili, ad esempio gli adesivi che pesano e non servono per il volo. Insomma una bella dimostrazione di volontà a partecipare, grazie mille.
A questo punto vorrei chiarire alcune cose che sono risultate evidentemente poco chiare a prima vista.
Mi è parso che non si sia capito molto bene cosa sia il tempo operativo di 7 minuti. Questo tempo vi è dato per volare il più possibile. Inoltre il minuto in più rispetto al pieno lo potete sfruttare per vedere dove va chi ha già lanciato e decidere se seguirlo o meno. Si chiama tattica di gara. Ho ridotto da 9 minuti a 7 minuti l’operativo, proprio per evitare, come succede in altre categorie, di vedere i concorrenti che si guardano in faccia l’un l’altro per un paio di minuti ma non è obbligatorio lanciare tutti assieme. Con le condizioni che c’erano a Forlì, bisognava lanciare subito al via, per poter fare un secondo volo se si sbagliava la zona decisa per volare. Si sono visti atterraggi a pochi minuti, un paio e qualche secondo, che ha comportato poi di dover aspettare la fine del tempo operativo per dare il via al tempo di preparazione del lancio successivo. Personalmente, se mi fosse capitato un volo di quel tipo, con atterraggio anticipato, avrei rilanciato subito per farne uno secondo in altra zona cercando di fare un tempo migliore, non sarei stato a terra. Questo denota la mancata abitudine alla gara. Nel tempo operativo potete rilanciare quante volte volete e solo l’ultimo volo sarà considerato ai fini della classifica. In questa ottica non ci sono tempi morti come qualcuno ha lamentato.
In altre parole, il regolamento va letto, capito ed assimilato fino in fondo nonostante la sua semplicità. Ma questo è un discorso valido per tutti i regolamenti di gara, non solo per questo.
Altra cosa. Si è deciso, per tenere bassi i costi organizzativi e i problemi di cronica mancanza di persone disposte a fare i cronometristi, di far fare il cronometrista a chi ha appena finito il proprio volo. La cosa viene gestita in automatico, chi atterra, porta fuori dal campo di volo il proprio modello e torna subito sul centro in cui è atterrato e aspetta, col cronometro in mano, l’arrivo del concorrente successivo. L’organizzazione non si deve preoccupare di questo, basta semplicemente applicare questo metodo. Evidentemente alcune persone non hanno capito come si dovevano comportare e ho dovuto fare qualche richiamo. Era la prima volta per molti e non mi sono stupito più di tanto, però cerchiamo di assimilare questo modus operandi perché le gare saranno gestite tutte in questo modo, almeno nella E-RES ITALIA.
Infine un grazie grande così a chi si è venuto a giocare con noi. Devo ringraziare l’amico Francesco Selvi per le targhe ricordo della gara, peccato che erano state preparate per lo svolgimento al campo di Sala di Cesenatico e il tempo non è stato sufficiente per rifarle con la località giusta. Infine un enorme grazie alla disponibilità del consiglio direttivo del G.A.F. di Forlì, rappresentato dalla presenza sul campo del Presidente del G.A.F., sig. Paolo Bassi, che è riuscito a farci volare in barba ai lacciuoli burocratici e divieti che inizialmente ci avevano bloccato.
Ci siamo divertiti, ed è questo che davvero conta.
Ci vediamo alla prossima gara che si terrà a Prato il 6marzo 2022, sotto con le iscrizione, che vogliamo fare il botto di presenze.
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