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Originalmente inviato da Personal Jesus Nella incivilissima Italia però a me risulta che fare foto in pubblico non sarebbe vietato, anche a persone non consenzienti. Ciò che è vietato è pubblicarle. Ma per tua collezione privata tu puoi in pubblico fotografare anche tutti i tuoi concittadini.... |
E' la storia delle 4 mogli permesse al bravo Musulmano, puoi averle ma devi assicurare a tutte lo stesso trattamento, per cui di fatto è impossibile...
E' vero, in teoria potresti scattare foto (parliamo di RITRATTI) senza permesso. Tuttavia, il diritto all'immagine è talmente prevalente, che oltre a dover tener segreti i tuoi scatti a CHIUNQUE, familiari inclusi (e non è lo scopo e la gioia di un fotografo) dovresti mettere in atto ogni garanzia che segreti rimarranno. Quindi, dischi criptati se digitali, cassaforte se negativi.
In ogni caso si fa un' enorme e pericolosa confusione tra privacy (importantissima quando si parla di droni fotografici) e diritto all'immagine: il secondo prescinde dal luogo e, in parte, dalla situazione. La MIA immagine è MIA e quindi automaticamente non può essere TUA, a meno che non ci sia un accordo scritto (liberatoria) che lo certifichi. Vale per le modelle in studio, per le spose in chiesa e per le foto in vacanza. Che poi in pratica, soprattutto con i telefonini, la gente se ne sbatta ampiamente è un fatto, ma potresti trovare quello tignoso che ti rovina. Potresti anche trovarti alle spalle un bodyguard russo alto e largo due metri che prima ti spiezza e poi ti chiede scusa: è successo....
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Discorso aeromodellismo "libero e selvaggio": quanti morti, sinistri e infermi ha prodotto questo tipo di modellismo
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Era vero quando i modelli volavano solo vicini e a vista perchè non era tecnicamente possibile fare altrimenti. Adesso con poche decine di euro puoi mandare un "coso", con eliche o con ali, a chilometri di distanza in tutte le direzioni, compreso IN ALTO.
Forse è meglio pensarci PRIMA che tirino giù il volo milano-NewYork....