È come il commodore 64 negli anni 80 lo hanno comprato tutti, lo portavi a casa collegavi il tutto e vedevi una bella schermata blu con un trattino lampeggiante. Ti chiedevi e ora che faccio... [emoji3] allora giù a leggere il manuale di istruzioni con la programmazione Basic, dopo ore e ore vedevi il tuo nome che scorreva sullo schermo. Da li poi iniziavi a comprare i giochi pronti all’uso.
Certo qualche smanettone ci faceva programmi ma l’utenza media non sapeva cosa farsene. Se non giocarci.
Comunque per chi ha la passione per queste cose è giusto che ci siano radio così. Il mercato offre di tutto basta capire le proprie esigenze. Io preferisco volare con un modello in un blitz. Da valutare anche se le persone che frequenti al campo volo hanno la tua stessa radio possono aiutare non poco.