Citazione:
Originalmente inviato da MAXZANI Non è sicuramente colpa mia.....
La mia parte l'ho fatta, ho certificato la nostra scuola e ho mantenuto nel tempo le certificazioni....
Poi, fammi capire, si gira tutta Italia ....magari per più giorni, per gli eventi aeromodellistici e poi mezza giornata per un documento è inaccettabile...????..
In ogni caso, visto i commenti, d'ora in avanti faremo gli eventuali corsi solo per i nostri soci o per gli amici degli altri gruppi vicino al nostro...... così non ci sarà il problema degli spostamenti....... 
In quanto a EASA lasciamo perdere.....non hai idea dei danni che ha già fatto all'aviazione Italiana..........possiamo dire di aver Italianizzato l'europa |
Forse sfugge a tutti qualcosa:
non è importante chi avrà l'autorità o chi sarà accreditato per fare il corso UAS. Potrebbe essere, come lo è per il momento l'ENAC, ma potrebbe essere domani d-flight, o come auspicato da qualcuno, potrebbe essere l'AeCI,
ma ATTENZIONE.
Chiunque sia o sarà l'ente accreditato per il rilascio dell'attestato UAS, dovrà fare il corso e
rilasciare l'attestato CON LE MODALITA' PREVISTE DAL REGOLAMENTO COMUNITARIO, che sono: CORSO ON-LINE E RISPOSTA A 40 DOMANDE ON-LINE PREVIO VERIFICA ed accertamento DELL'IDENTITA' (per questo Enac vuolo lo SPID).
Quindi e riassumento, se domani l'ente accreditato per il rilascio del attestato UAS sarà l' AeCI, quest'ultimo dovrà organizzare corso on line ed esame on line con 40 domande. Non potrà davvero fare cose diverse (vedi attuale attestato di aeromodellista) perchè non sarebbe riconosciuto in ambito Europeo, oltre che ad essere e configurarsi anche come DISCRIMINAZIONE AL CONTRARIO (E qui chi sà un pò di diritto mi capisce).
Passo e chiudo!