Citazione:
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Originalmente inviato da gianf Ora ti fanno pagare l'elevata capacità di scarica. Se dovessero introdurre un sistema di controllo della corrente massima e visto le correnti in gioco, ce le farebbero pagare il doppio. Sarebbe come iserire una specie di ESC quindi una serie di mosfet e un microcontrollore tipo pic ecc.
Concordo comunque che per quello che ci danno dovrebbero costar meno. Per la sicurezza è già tanto che ti allegano un foglietto con le precauzioni da prendere per un corretto utilizzo e dove spesso non ci sono indicazioni per lo smaltimento.
Dovrebbero per altro obbligare i negozianti a riprendere indietro quelle vecchie, esaurite o danneggiate così come mi pare avvenga per le batterie dell'auto.
Ciao |
Che poi è il circuitino presente sulle batterie dei cellulari, che rende superfluo l'uso di un CB dedicato: infatti il circuito abbassa la tensione in entrata se superiore a 4.2 volt (in fase di carica) e fa apparire la batteria "morta" se scende sotto i 3V (in pratica la isola dal sistema in fase di scarica...)
Il vero problema come hai identificato, è che sono studiati per piccoli assorbimenti, se dovessero installare mosfet in grado di reggere 50-100Amp SENZA SCALDARE ECCESSIVAMENTE (altrimenti sai che guadagno: scarica non eccessiva ma stufetta sulla lipo) ti costerebbe più di elettronica che di accumulatore....